Protocollo d’intesa tra Prefettura e Confcommercio per l’ordine e la sicurezza

Lucio Sindaco: ‘Accordo strategico per promuovere la cooperazione con le istituzioni’
Giuseppe Russo: ‘Condivido le premialità per gli esercenti che promuovono la legalità’

Questo pomeriggio, nella sede del Palazzo di Governo, il prefetto Lucia Volpe, ha sottoscritto con i rappresentanti di Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti Caserta, un protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi commerciali. Al tavolo il presidente dell’Ente Camerale, Tommaso De Simone, il presidente di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio, Giuseppe Russo, e il presidente di Confesercenti, Salvatore Petrella. Un documento strategico per valorizzare l’attività di cooperazione tra i gestori dei pubblici esercizi e le forze di polizia al fine di scoraggiare il compimento di azioni illegali e mettendo a disposizione delle autorità, strumenti, quali la videosorveglianza, da installare all’esterno del locale, per agevolare l’attività di identificazione dei responsabili di tali atti. Tra i compiti assegnati agli esercenti anche quello di garantire un’adeguata illuminazione dei propri locali, osservare la legge sulla somministrazione e il consumo di alcolici nella fascia oraria tra mezzanotte e le sette del mattino e assicurare il rispetto delle prescrizioni normative che disciplinano ciascuna attività e anche le ordinanze sindacali in materia di vendita e somministrazione di alimenti e bevande. Tra gli impegni richiesti anche quello di partecipare alle iniziative promosse dalle organizzazioni di categoria volte a favorire la formazione del personale impiegato nei propri locali. Un aspetto, quello della formazione annuale sulla sicurezza, che in verità Confcommercio Caserta offre già da tempo ai suoi soci, unitamente all’aggiornamento sulle normative che regolano il settore. Ciascun commerciante dovrà poi, stando a quanto previsto dal protocollo, aderire ed esporre il ‘Codice di condotta dell’avventore’ che sancisce l’impegno, da parte dei clienti, a non introdurre nel locale sostanze stupefacenti, armi improprie, nebulizzatori di sostanze irritanti o bevande alcoliche che non siano state somministrate all’interno del locale. Tra gli obblighi quello di non abbandonare, nelle aree esterne di pertinenza del locale, residui, anche in vetro, delle consumazioni e altri rifiuti, non impedire o rendere difficoltosa la fruibilità delle uscite di sicurezza, non danneggiare i dispositivi antincendio, gli arredi e le suppellettili nel locale ed evitare comportamenti molesti o lesivi della quiete pubblica. Il protocollo, della durata annuale, prevede infine un monitoraggio dalla parte della Prefettura sull’attuazione degli impegni assunti e sui risultati effettivamente conseguiti che saranno poi condivisi nell’ambito di un’apposita riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. ‘Accolgo con entusiasmo la sottoscrizione di questo Protocollo – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – che rappresenta una importante opportunità per valorizzare, attraverso il coinvolgimento, le best practices e i comportamenti degli esercenti che intendono concorrere al mantenimento della legalità. Come associazione di categoria ci faremo promotori della diffusione di questa iniziativa tra i nostri associati, con l’intento di migliorare la qualità dell’offerta e dell’accoglienza, certi che questa collaborazione con le forze di polizia contribuirà a rendere la città più sicura’. ‘Ben venga – ha aggiunto Giuseppe Russo, presidente Fipe Confcommercio Caserta – il riconoscimento di una premialità per quelle attività che hanno assicurato l’adempimento degli oneri previsti da questo accordo, dimostrando un maggiore livello di affidabilità sociale e beneficiando così di un vantaggio reputazionale. In più sono sicuro che la stipula del protocollo fungerà anche da stimolo per una inversione di tendenza nel target della movida, richiamando in città anche quella platea di visitatori più adulti che negli ultimi tempi aveva abbandonato il capoluogo a seguito di alcuni episodi di violenza da parte di giovanissimi. Fipe Confcommercio sarà in prima linea per favorire l’adesione al protocollo da parte dei pubblici esercizi’.