Santa Sofia 2026. Boom di presenze e fuochi pirotecnici.

Maddaloni (CE) – La tradizionale Festa di Santa Sofia a Via Cancello a Maddaloni ha vissuto un’edizione straordinaria, capace di superare ogni aspettativa e di confermarsi come uno degli appuntamenti più identitari e sentiti della comunità maddalonese. In tre giorni si sono registrate oltre 12.000 presenze, un risultato che racconta la forza di un territorio che sa unirsi, partecipare e custodire le proprie radici con orgoglio. La processione dedicata a Santa Sofia, cuore spirituale della festa, ha attraversato le strade del quartiere con una partecipazione intensa e composta, segno di una devozione viva e condivisa. A guidare questo momento, la presenza attenta e appassionata del giovane don Antonio Traviso, figura centrale e punto di riferimento di una parrocchia che cresce, si rinnova e continua a essere perno di coesione sociale. Accanto alla dimensione religiosa, la festa, che non dimentica e non abbandona la sua origine contadina,  con lo storico carro dei doni e la tipica asta, evento atteso e partecipato,  ha offerto tre serate di spettacolo capaci di coinvolgere ogni fascia d’età: musica, intrattenimento, spettacoli per bambini,  momenti di comunità e un clima di festa che ha abbracciato residenti e visitatori.

Il Comitato, con un lavoro instancabile e impeccabile, ha preparato quasi 3.000 panini, simbolo concreto di un’organizzazione che vive la festa con dedizione e spirito di servizio. Il gran finale ha visto sul palco l’amatissima Giusy Attanasio, per una  serata conclusiva all’insegna della musica e dell’ entusiasmo.

A chiudere l’evento, i meravigliosi fuochi d’artificio, autentico fiore all’occhiello della festa, che hanno illuminato il cielo di via Cancello e suggellato tre giorni di tradizione, festa, comunità e fede. La Festa di Santa Sofia si conferma così non solo un appuntamento religioso, ma un patrimonio culturale e sociale che racconta la bellezza di una comunità che opera, costruisce e si riconosce nelle proprie radici.