La Marina di Castello s.p.a., società concessionaria di un’area demaniale a Castel Volturno, è stata oggetto di un sequestro conservativo ante causa emesso per un valore di quasi 6 milioni di euro. La misura, eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, è stata confermata da un giudice della Corte dei Conti in seguito a indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Mondragone su delega della Procura Contabile partenopea.
L’indagine ha rivelato che la società non ha versato regolarmente i canoni demaniali dovuti al Comune di Castel Volturno né le addizionali spettanti alla Regione Campania, nonostante fosse stata concessa un’area demaniale a canone agevolato per la realizzazione di un campo da golf e di un’area protetta per il bird watching. Questa concessione agevolata, giustificata da interessi pubblici quali lo sviluppo sportivo e la conservazione ambientale, prevedeva un canone ridotto del 10% del canone tabellare.
Tuttavia, la Marina di Castello s.p.a. avrebbe utilizzato l’area concessa per scopi prettamente privati senza adempiere agli obblighi pubblici previsti, causando un danno complessivo di circa 6 milioni di euro alle amministrazioni coinvolte. In risposta a questo pregiudizio erariale, è stato imposto un vincolo cautelare su tutti i beni della società concessionaria per un importo totale di 5.972.040,98 euro.
L’operazione condotta dalla Corte dei Conti e dalla Guardia di Finanza dimostra l’impegno costante nel contrastare fenomeni di illegalità economica e finanziaria che ledono il bilancio pubblico, garantendo la leale e corretta concorrenza e il recupero delle risorse da restituire alla collettività.