Settembre al Borgo, ultimo weekend tra recuperi e rinvii

Stasera i Taranterrae, lunedì si recupera "La salita"

CASERTAVECCHIA – Entra nelle battute finali la 54ª edizione di Settembre al Borgo, che si prepara a chiudere il programma con gli appuntamenti di questo fine settimana e con alcuni eventi recuperati dopo i rinvii causati dal maltempo. Un’edizione che, nonostante le difficoltà organizzative legate anche alla fase di commissariamento del Comune di Caserta, ha proposto un cartellone articolato, con teatro, musica, cinema, mostre, appuntamenti per le famiglie e iniziative legate alla storia e alle tradizioni del territorio.

Anche la giornata oggi, sabato 26 settembre, è stata però pesantemente condizionata dal vento. Sono stati infatti annullati “Caserta in mostra”, “Bambini al Borgo” e l’“Aperitivo al Borgo”, restano invece confermati gli appuntamenti già previsti alla Chiesa dell’Annunziata con Le Sette Sorelle di Marialaura Balestra e, per la serata, il concerto dei Taranterrae.

L’appuntamento è alle 20.30 al Teatro al Borgo, allestito di fronte alla Cappella di San Rocco, con “Il soffio della Tradizione – 30 anni in festa”. Un appuntamento particolarmente significativo per la storia del gruppo, nato proprio a Casertavecchia nel 1996, il trentennale rappresenta dunque anche un ritorno alle origini, in uno dei luoghi nei quali la formazione ha mosso i primi passi. I Taranterrae hanno costruito negli anni il proprio percorso attraverso la ricerca e la riproposizione della musica popolare di Terra di Lavoro, recuperando canti, tarantelle, tammurriate, ballarelle e villanelle.

Travaglio e Gragnaniello tra gli appuntamenti più partecipati

L’ultimo tratto del festival arriva dopo alcune serate che hanno richiamato un pubblico consistente. Particolarmente significativa la partecipazione allo spettacolo di Marco Travaglio, che ha portato al Teatro al Borgo il suo “Cornuti e contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?”, il nuovo spettacolo scritto e interpretato dal giornalista ha registrato il tutto esaurito, mentre ieri sera Enzo Gragnaniello è stato protagonista di Veleno, Mare e Ammore, accompagnato da Piero Gallo alla mandolina, Erasmo Petringa al violoncello e basso e Marco Caligiuri alle percussioni.

Il concerto ha confermato la qualità della proposta musicale, anche se la serata particolarmente rigida ha inciso sulla partecipazione e ha impedendo di godere pienamente dell’esibizione al pubblico presente.

“La Salita” di Massimiliano Gallo torna lunedì

Tra gli appuntamenti che il maltempo aveva costretto a rinviare c’è anche “La Salita”, il film di Massimiliano Gallo, che sarà recuperato lunedì 28 settembre alle 18.30 al Teatro Cinema Città di Pace.

Si tratta dell’esordio di Gallo alla regia cinematografica, con una storia che prende spunto da una pagina reale della storia di Napoli. La proiezione speciale, inizialmente inserita nel programma di Settembre al Borgo, era stata annullata a causa del forte vento.

Nella stessa giornata, alle 20.00, al Teatro al Borgo, è invece previsto il recupero di “Gli uomini però sanno parcheggiare”, con Maria Bolignano e Irene Grasso e la musica dal vivo della The Animenpers Band. Lo spettacolo propone monologhi, personaggi, improvvisazione e differenze generazionali attraverso uno sguardo ironico sul rapporto tra uomini e donne.

Domani il programma prosegue con trekking, motori e cinema

Per domenica 27 settembre il programma prevede alle 8.00 Fabulae Tifatinae, trekking sui Monti Tifatini a cura del CAI Caserta. Alle 10.30 sarà la volta di Fabulae a motore, con le auto antiche e moderne di Caserta Corse Evolution, con partenza e arrivo in piazza Vescovado.

Proseguiranno inoltre Caserta in mostra e Le Sette Sorelle, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

Alle 17.00 è previsto lo spettacolo itinerante Storie e leggende di Casa Hirta, a cura della Mansarda Teatro dell’Orco. Alle 19.00, in piazza Vescovado, l’Aperitivo al Borgo precederà l’appuntamento conclusivo della giornata.

Alle 20.30, al Teatro al Borgo, sarà proiettato “Il bene comune”, film scritto, diretto e interpretato da Rocco Papaleo, inserito nel programma cinematografico della manifestazione.

Auspichiamo ad un futuro ritorno alle origini a

Al netto dei problemi imposti dal vento e delle modifiche al calendario, Settembre al Borgo seppure lontano dai fasti di un tempo, ha confermato la ricchezza delle proposte, riuscendo a mettere insieme linguaggi diversi e a utilizzare gli spazi del borgo per spettacoli, cinema, musica, teatro, iniziative per bambini, percorsi nella tradizione e appuntamenti dedicati alla storia di Casertavecchia.

Guardando già alla prossima edizione, sarebbe auspicabile un ritorno alla collocazione temporale originaria del festival, che per tradizione iniziava già tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre.

Una scelta che non avrebbe soltanto un valore legato alla storia della manifestazione: permetterebbe infatti di vivere pienamente il borgo nel fascino delle serate di fine estate, quando Casertavecchia offre ancora condizioni climatiche più favorevoli per gli spettacoli all’aperto e per il pubblico, valorizzando fino in fondo il rapporto tra la manifestazione e il luogo in cui la città ha avuto origine.