Taburno e Foglianise in fiamme

Da ore i Canadair sorvolano la Valle Caudina

Non c’è pace per la Valle Caudina: dopo il rogo tossico (e doloso, si indaga ufficialmente con questa imputazione) di Airola dello scorso 31 agosto, altri due incendi la colpiscono. Si tratta, stavolta, del Monte Taburno, in pieno parco, e di Foglianise.

I due incendi, come riporta NTR 24, sono contemporanei e stanno coinvolgendo diverse squadre impegnate a contenerli e spegnerli.

Il Caudino lancia un grido d’allarme: “Taburno in fiamme, la Valle Caudina non può continuare a bruciare”.

I due incendi contemporanei lasciano supporre una regia perversa e criminale, ma questo verrà appurato dagli investigatori.

Il Caudino riporta dati scoraggianti: “tra il 15 giugno e il 30 agosto 2026 vengono indicati 150 incendi e 217,8 ettari percorsi dalle fiamme nella provincia di Benevento, pur con una superficie interessata inferiore rispetto allo stesso periodo del 2025“.

Ne derivano due sentimenti: rabbia verso chi avvelena e distrugge la nostra terra e sgomento. E’ assurdo pensare che oggi, nel 2026 e in piena crisi climatica (estate torrida e con temperature marine e non mai registrate finora), non si sia ancora consapevoli che la Natura è un bene prezioso più dei soldi. Anziché incrementare il verde, lo si distrugge.