Terzo Settore , Michele ZANNINI Presidente Provinciale del patronato ACLI CASERTA : ” RILANCIARE VERTENZA CASERTA “

Si è tenuto  ieri 5 maggio 2017,  presso l’Istituto “Vincenzo Ricciardi”, di Piana di Monte Verna, un importante convegno sul tema “Lavoro, povertà, inclusione sociale: analisi e proposte dal territorio”, promosso dall’Associazione socio-culturale “Alto Casertano” di Riardo, per iniziativa del suo Presidente, dott. Antonio de Pandis.

Tra gli intervenuti il prof. Michele Zannini, al quale abbiamo chiesto un commento sull’iniziativa.

“La provincia di Caserta e lo stesso territorio dell’alto casertano  – ha detto Michele Zannini – stanno vivendo una crisi economica molto profonda, in grado di produrre esiti socialmente drammatici, che richiamano la responsabilità di iniziativa e di proposta di molti e diversi soggetti: le Istituzioni, le forze politiche, il sindacato, la scuola e l’università, il mondo dell’associazionismo in tutte le sue variabili e perfino la Chiesa”.

Michele Zannini , come  elemento di spicco dell’ACLI,  ha sempre operato al fine di costruire  solidarieta’ per il lavoro spesso in terra di frontiera,  frontiera fra il sociale, il sindacale e il politico, fra la fede e la laicità, fra la chiesa, la società e lo stato.

“È necessario ritessere occasioni e luoghi di coesione sociale-  afferma –  impegnando i soggetti richiamati per assumere, tutti insieme, responsabilità nuove per il rilancio di un territorio che dispone di risorse e di opportunità straordinarie, poco o per niente valorizzate”.

” Ho condiviso, qualche giorno fa, alla Festa del lavoro del primo maggio, promosso dal Sindacato unitario – continua – l’appello del terzo settore, di cui le Acli sono parte attiva: “rilanciare una vertenza Caserta”, in pratica una nuova proposta di sviluppo che riannodi le responsabilità e gli impegni del mondo produttivo e imprenditoriale, del mondo del lavoro e della società civile. Una stagione nuova e, per qualche aspetto, inedita, in cui il valore della coesione sociale e della partecipazione democratica possono alimentare un percorso di riscatto civile e politico dei territori come premessa per il loro rilancio economico”.

Questa prospettiva, per il Presidente Zannini, “serve a porre in una luce nuova la drammatica questione della povertà, delle tante povertà, che crescono in provincia di Caserta.

“I poveri- conclude Michele Zannini –  non hanno bisogno solo di opportunità materiali, debbono poter riconquistare una identità sociale e perfino la dignità offesa da una condizione di totale esclusione sociale. Serve un nuovo welfare, generativo di relazioni nuove, di fiducia, di condivisione, tra persone e comunità. In pratica espressione di una nuova idea di cittadinanza da impegnare nella salvaguardia dei beni comuni. Una stagione nuova di responsabilità e di protagonismo.”