USB in protesta con i dipendenti delle cooperative dell’Asl

Caserta, 19 febbraio 2026.
Questa mattina l’USB Lavoro Privato è scesa al fianco dei lavoratori della Cooperativa OSA che prestano servizio presso le ASL di Caserta.
Dopo aver chiesto un incontro alla cooperativa ed alla Direzione Sanitaria dell’ASL di Caserta, a cui non è seguita alcuna risposta, l’USB ha coinvolto la Prefettura di Caserta, attraverso l’apertura di una procedura che, se non avrà riscontro nelle sedi opportune, porterà i lavoratori allo sciopero.
L’iniziativa di stamattina è servita per sollecitare l’organo prefettizio affinché tenti una mediazione con cooperativa e stazione appaltante.
I lavoratori della Cooperativa OSA chiedono maggiori garanzie in vista della scadenza dell’appalto, prevista per il prossimo maggio, saturazione dell’orario di lavoro per le unità in regime di part-time involontario, trasparenza nei trasferimenti da un presidio sanitario all’altro, nel pieno rispetto dei diritti di legge e dell’anzianità di servizio e maggiori garanzie per quei lavoratori con limitazioni che vengono posti in aspettativa dal lavoro, soprattutto in considerazione dell’assunzione di nuovo personale sui presidi di Marcianise, Sessa Aurunca e Maddaloni, nonostante
lo stanziamento sempre delle stesse ore di gara d’appalto.
In questo sistema, basato sullo sfruttamento di fondi pubblici, ci sguazzano imprenditori discutibili e senza scrupoli e politica interessata, spesso con l’avallo di alcune Organizzazioni Sindacali complici e nel silenzio della stazione appaltante che, invece, avrebbe il compito di vigilare sulla regolarità e sul rispetto del capitolato di gara e del servizio.
La Prefettura di Caserta, non si è dimostrata sorda al grido di allarme lanciato dalla USB Lavoro Privato ed ha annunciato l’apertura di un tavolo di trattative tra le parti già dalla prossima settimana.