Via San Pasquale tra Marcianise e Capodrise la strada dimenticata dopo la declassificazione del 2016.

La denuncia di Donato Musone.

Riflettori accesi sulle pessime condizioni di vivibilità e sicurezza di via San Pasquale, un’importante arteria stradale della lunghezza complessiva di circa 0,790 km che segna il confine territoriale e unisce i comuni di Marcianise e Capodrise.

Donato Musone, molto attivo sulla toponomastica cittadina e sulla viabilità, ha ufficialmente trasmesso una nota formale e un dossier tecnico ai sindaci dei due comuni interessati, la dott.ssa Maria Luigia Iodice di Marcianise e il dr. Vincenzo Negro di Capodrise, nonché alla Prefettura di Caserta, per chiedere un intervento tecnico e amministrativo congiunto urgente.

La burocrazia che impera, una declassificazione vecchia di dieci anni

La problematica affonda le sue radici nel marzo del 2016. Fino ad allora, la strada faceva parte della rete provinciale gestita dalla Provincia di Caserta, registrata come un tratto della Strada Provinciale n. 185 “Ponteselice-Cantone Marcianise SS 7”.

Con il Decreto Dirigenziale n. 4 del 17/03/2016 della Regione Campania (per la quota di Capodrise) e il successivo Decreto Dirigenziale n. 6 del 23/03/2016 (per la quota di Marcianise), l’arteria è stata ufficialmente declassificata da strada provinciale a strada comunale, poiché ricadente interamente all’interno dei rispettivi centri abitati. Il tratto in questione parte dall’intersezione con via Giannini (lato Capodrise) e termina all’incrocio con via Nazario Sauro (lato Marcianise).

Da quel momento, la competenza della carreggiata, divisa esattamente a metà tra i due municipi è passata in capo ai rispettivi enti locali. Tuttavia, a distanza di un decennio, la gestione concreta della strada sembra essere rimasta in un limbo istituzionale.

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Secondo quanto denunciato nell’esposto si registra una carente segnaletica e asfalto dissestato la strada si trova da tantissimi anni in pessime condizioni strutturali. Infatti il manto stradale risulta gravemente dissestati con buche e insidie per automobilisti e pedoni. La segnaletica stradale orizzontale e verticale è inadeguata e in alcune parti risulta assente. Si evidenzia la carenza di manutenzione ordinaria, che mette a rischio quotidiano la sicurezza dei residenti e la viabilità intercomunale.

L’istanza richiama espressamente gli obblighi previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), sollecitando gli uffici tecnici dei due Comuni ad attivare immediate azioni sinergiche per ripristinare gli standard minimi di sicurezza stradale.

Le prospettive: i fondi per le strade di confine

La richiesta di intervento si inserisce in un contesto amministrativo che ha visto di recente i due comuni collaborare sul fronte delle infrastrutture limitrofe. Già all’inizio del 2025, le amministrazioni di Marcianise e Capodrise hanno deliberato l’approvazione congiunta di un maxi-progetto di fattibilità tecnica ed economica da circa 3 milioni di euro dedicato proprio alla manutenzione straordinaria dell’asse di scorrimento Est-Ovest e delle strade di confine.

I cittadini di via San Pasquale chiedono ora che lo stesso spirito di cooperazione intercomunale venga applicato con urgenza anche alla loro strada, per porre fine a dieci anni di abbandono burocratico.