Caserta, Forum Giovani defezioni in massa di Giovani per il Cambiamento

Di Francesco Melone

CASERTA – Nella giornata di oggi 27 novembre 2018 alle ore 17.30 si è tenuta la terza seduta consiliare del Forun Giovani con al O.D.G. …., convocata dal Presidente Cristiano Masetto. Una seduta assolutamente vergognosa a causa del comportamento assenteista di tutti i consiglieri, ad eccezione di Tarantino, della lista caldeggiata e sostenuta nel giugno 2018 da Forza Italia e che ha avuto come presentatori i consiglieri comunali Alessio Dello Stritto ed Emilianna Credentino.

Uno schiaffo alla democrazia e al futuro dei giovani quello che si è visto nell’aula consiliare di Palazzo Castropignano; il gruppo Giovani per il cambiamento – numero consiglieri 6 – dinanzi agli 11 del gruppo Zeta lista sostenuta dal Partito Democratico ed ai 3 di Primacaserta, espressione questi ultimi delle associazioni Riprendiamoci Caserta e Energia Caserta. Uno “sconcio istituzionale” considerato che il Forum dei Giovani è organo del Comune di Caserta, e considerato che tale comportamento, riluttante, anzi menefreghista nei confronti di ogni dialogo politico dei giovani del gruppo Giovani per il Cambiamento, rappresenta un oltraggio alla democrazia.

Cerchiamo di capirne di più partendo da una domanda. Che fine hanno fatto i consiglieri comunali Alessio Dello Stritto e Emilianna Credentino, presentatori della lista?

Ma procediamo con ordine.

All’epoca delle elezioni del Forum Giovani, maggio giugno 2018, Dello Stritto e Credentino militavano in Forza Italia al seguito del consigliere Regionale Gianpiero Zinzi. La lista Giovani per il cambiamento, dunque, fu presentata, in realtà dall’ala “Zinziana” di Forza Italia. Le vicende all’interno del partito, tuttavia, non andarono nel senso desiderato da Gianpiero Zinzi: nel corso di questa estate, in seguito a dissapori con i vertici di Forza Italia, tra i quali anche il Presidente della Provincia Giorgio Magliocca, Gianpiero Zinzi ha lasciato Forza Italia e si è reso indipendente in seno al Consiglio Regionale.

A seguirlo nella secessione le sue naturali appendici in seno al Consiglio Comunale di Caserta ovvero Nicola Garofalo, Emilianna Credentino e Alessio Dello Stritto, i quali pur rimasti nel gruppo consiliare di opposizione, Caserta nel Cuore, hanno fatto le valige da FI.

Fin qui niente di nuovo, sia nella politica Zinziana che nella politica casertana. Il fatto grave però è che i consiglieri comunali del gruppo Giovani per il Cambiamento hanno in toto, tranne Tarantino, disertato la seduta odierna come se fossero stati lasciati completamente allo sbando.

E’ questo un modo di gestire le Istituzioni Pubbliche? E’ questo un modo per indicare ai giovani la strada della politica? E’ questo un modo per lanciare sul territorio nuove politiche sociali?

A dire il vero noi ci vediamo semplicemente un modo per strumentalizzare i giovani, i quali, quando non servono più per la realizzazione di fini personali, possono essere pure cestinati.

A questo punto si pone il problema: indipendentemente dalle beghe tra FI e Zinzi, il gruppo Giovani per il cambiamento è parte integrante del Forum Giovani del Comune di Caserta, per tanto chi ne ha sostenuto la candidatura ha il dovere morale e politico di coinvolgerli nel dibattito istituzionale.

Ma non è tutto. Nel caso in cui, per una assurda circostanza, i consiglieri del gruppo Giovani per il cambiamento, eletti nel giugno 2018, non volessero continuare nell’incarico loro conferito dagli elettori, sarebbe compito dei presentatori della lista, cioè Dello Stritto e Credentino reclutare i primi non eletti.

Tale vacatio, dà l’impressione, che i giovani vengano usati come pedine per lo scacchiere di importanti incarichi a cui aspirano i politici, quelli cioè che svolgono questo lavoro per professione.

La seduta consiliare di oggi. A destra l’opposizione.