Maddaloni e il giallo del compattatore

MADDALONI (di Francesco Melone) – Il presente articolo giammai vuole essere una critica o un attacco, vuol solo sensibilizzare le istituzioni maddalonesi, la Regione Campania e la ditta che ha installato a metà il compattatore in questione, o chi di dovere, affinché con minimi sforzi si riesca a rendere funzionante e utile per i cittadini questo macchinario.

Riceviamo da un gruppo di cittadini maddalonesi le immagini e ve le giriamo in calce a questo articolo.

Presso l’isola ecologica di Maddaloni è fermo ed inutilizzato da circa tre mesi un compattatore per rifiuti. Molto probabilmente sarà stato acquistato con i contributi che la Regione Campania mette a disposizione dei comuni, ma giace lì inutilizzato. Per essere funzionante, a detta dei latori delle immagini, avrebbe bisogno di un interruttore magnetotermico a monte del quadro elettrico che al mercato attuale, volendo essere sregolati nell’uso del denaro, non costerebbe più di 10 euro.

Chiaramente anche gli operatori che lavorano presso l’isola ecologica si chiedono, con meraviglia, il perché “quel coso” debba essere fermo e inutilizzato, nonostante alcuni mezzi che loro hanno a disposizione siano anche mal funzionanti o addirittura fermi perchè rotti.

In effetti non si riesce a capire chi tra Regione, Comune di Maddaloni o ditta consegnataria del compattatore, che tra l’altro da come si nota dalle immagini è nuovissimo di fabbrica, debba completare l’installazione e predisporre i relativi certificati per renderlo disponibile agli utilizzatori.

Non conosciamo bene chi ne abbia la responsabilità, ma ci auguriamo, i cittadini maddalonesi si augurano, che questo articolo possa sollecitare la sensibilità di qualcuno che si interessi del caso e rendere, quanto prima, disponibile questo macchinario alla collettività.