ROMA (di Francesco Melone) – Santa Barbara è la Santa che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c’è alcuna via di scampo. In quanto “signora del fulmine”, è invocata contro i rischi di “morte improvvisa” e per questa ragione è lei la protettrice dei Vigili del Fuoco, degli Artiglieri e dei pirotecnici.
La diga del Vajont, il terremoto in Irpinia, l’alluvione di Firenze, l’incidente chimico a Seveso, l’alluvione di Sarno, il terremoto a L’Aquila e nel Centro-Italia, il ponte Morandi di Genova: sono solo alcuni degli eventi drammatici in cui i Vigili del Fuoco hanno partecipato sempre in prima linea per portare soccorso alle persone colpite da calamità.
Le celebrazioni di Santa Barbara si svolgono in maniera congiunta con la Marina Militare, che condivide la patrona con i Vigili del Fuoco, gli artiglieri e gli artificieri.
Questa mattina in Roma nella Basilica di San Giovanni in Laterano si svolge una funzione, celebrata dall’ordinario militare Monsignor Marcianò in onore della protettrice. Alla celebrazione, è presente il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
La liturgia, accompagnata dalle note della Banda musicale dei Vigili del Fuoco e del personale in servizio della Marina Militare e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, vedrà la presenza di autorità civili e militari.