CAPUA. Il Comando Divisione Acqui si presenta alle autorità locali di Capua e della provincia di Caserta

Il Comando Divisione “Acqui” ha ospitato le autorità civili, militari e religiose dell’area capuana e casertana nella caserma “O. Salomone” di Capua. La Divisione Acqui ha lasciato San Giorgio a Cremano (Na) ed ha trovato allocazione presso la Caserma "Oreste Salomone"

CAPUA – Il Comando Divisione “Acqui” ha ospitato le autorità civili, militari e religiose dell’area capuana e casertana nella caserma “O. Salomone” di Capua, dove ha avuto luogo la convention “La Divisione Acqui”, nell’ambito della quale sono stati illustrati la missione, i compiti e le potenzialità della Grande Unità Complessa dell’Esercito Italiano.

La convention, cui ha preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Caserta Dott. Raffaele Ruberto, ha costituito anche l’occasione per trattare dei significativi aspetti storici della Divisione “Acqui” e in particolare quelli relativi alle vicende di Cefalonia nel corso del 2° Conflitto Mondiale. Durante l’evento, il Comandante della Divisione “Acqui” Generale Fabio Polli ha personalmente illustrato l’ampiezza di Comando dell’“Acqui”, ente sovraordinato alle 5 Brigate operative del centro-sud Italia e isole, ovvero “Granatieri di Sardegna”, “Aosta”, “Pinerolo”, “Sassari” e “Garibaldi” e alla sua unità di supporto, il RECOM “Acqui”. Nell’ambito di tale organizzazione, il Comando Divisione “Acqui” assicura l’approntamento, l’addestramento e il mantenimento alle massime condizioni di efficienza di circa 20.000 uomini e donne la cui professionalità viene messa in campo sia sul territorio nazionale sia nelle numerose missioni internazionali a guida delle Nazioni Unite, NATO ed Unione Europea in cui l’Esercito Italiano è impegnato.

La Divisione “Acqui” ha l’ulteriore compito di configurarsi, su attivazione, come Comando proiettabile ad elevata prontezza, in grado di guidare un contingente interforze e multinazionale in scenari operativi diversificati. La pluralità dei compiti assegnati all’alto Comando ha reso necessaria la rilocazione in una sede più moderna, la caserma “O. Salomone” appunto, grazie alla quale il Comando Divisione “Acqui” implementerà fin da quest’anno l’oneroso processo di validazione per il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC) sia in ambito nazionale come Italian Joint Task Force Headquarters (ITA – JTFHQ) sia in ambito europeo come European Union Force Headquarters (EU – FHQ).