di GIOVANNA PAOLINO
Alla vigilia del Natale 2016 e’ ancora guerra all’interno della Clp ex Acms azienda concessionaria della gestione del Tpl in provincia di Caserta, fondata da Carlo Esposito ed affidata alla amministrazione straordinaria di Vincenzo Molisso e di Giovanni Armonioso.
Questa mattina improvvisa protesta del personale Clp per il mancato pagamento delle mensilità di novembre e dicembre e della relativa tredicesima .
E , proprio da questa questa mattina , quasi l’intero servizio di linea e’ fermo ai box.
Al momento si attendono sviluppi .
Il servizio è stato sospeso con la motivazione di autobus non idonei al servizio e, secondo indiscrezioni, ciò per evitare denunce di interruzione di pubblico servizio.
Ma la verita’ e’ che i 400 lavoratori Clp reclamano, inascoltati, la corresponsione delle retribuzioni in nome del loro lavoro e delle loro famiglie private durante le feste di Natale del sacrosanto diritto allo stipendio .
Gia’ nei giorni scorsi le sigle sindacali Filt Cgil- Fit Cisl- Uil Trasporti avevano chiesto di conoscere la data entro la quale sarebbero stati corrisposti gli stipendi ai lavoratori della CLP, ivi compreso la 13° mensilità reclamando immediate garanzie per le spettanze economiche dei lavoratori Clp e un incontro ad horas presso la Prefettura di Caserta. Nel contempo era stata attivata la prevista procedura di raffreddamento.
A tutt’oggi, pero’, le Istituzioni, come sempre, non hanno dato alcuna risposta al grave problema dei lavoratori della Clp , che parte dal 2012, da quando, cioe’, fu dichiarato , senza alcuna effettiva ragione, il fallimento della ex Acms.
Sta di fatto che al silenzio della Regione Campania si contrappongono indiscrezioni secondo le quali le risorse già assegnate dalla Regione Campania e quelle in corso di assegnazione, atte al pagamento delle spettanze economiche alle maestranze, verrebbero destinate ad altro “uso e consumo”.
Nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti e , speriamo, l’intervento risolutivo del Presidente De Luca.