Caserta – Grande successo per il Rotaract European Meeting

Cinquecento giovani provenienti da 50 Paesi hanno visitato Caserta e hanno alloggiato nelle strutture ricettive della città durante questo weekend nell'ambito del REM 2019

CASERTA – Cinquecento giovani provenienti da 50 Paesi hanno visitato Caserta e hanno alloggiato nelle strutture ricettive della città durante questo weekend. Sono sufficienti questi numeri a testimoniare il successo del REM 2019 (Rotaract European Meeting) che quest’anno ha fatto tappa in Terra di Lavoro.

La conferenza internazionale viene ogni anno organizzata e ospitata da un distretto europeo e questa volta è toccato al Rotaract Distretto 2100 e Rotaract Caserta Terra di Lavoro 1968, presieduti da Mariagrazia CICCONE e Ludovica RUSSO coordinati dal past president Domenico PICCIRILLO e dalla responsabile dell’organizzazione Maria Vittoria GARGIULO. Tra gli appuntamenti del Rem svolti in città: l’inaugurazione di una mostra fotografica desinata a raccogliere fondi per la costruzione di rifugi per bambine in India, un progetto sociale all’interno del chiostro di Sant’Agostino.
Gli incontri e gli eventi hanno avuto lo scopo di favorire lo scambio internazionale tra i giovani in contesti storico-culturali di alto valore.

Infatti gli ospiti del Rotaract hanno avuto modo di visitare la Reggia di Caserta, il Borgo di Casertavecchia, l’acquedotto carolino e il Belvedere di San Leucio dove si è svolta la cerimonia di apertura e il country booths a cui ha partecipato anche la Fanfara dei Carabinieri. Nell’occasione i giovani partecipanti hanno avuto modo di ringraziare per l’accoglienza il Comune di Caserta, nella circostanza rappresentato dall’assessore Tiziana Petrillo e dal consigliere comunale Roberto Peluso.

I rappresentanti del gruppo consiliare ‘Insieme’ hanno ringraziato l’associazione per l’accurata organizzazione e per aver scelto la nostra città quale location di un evento internazionale di tale portata. E’ stata l’occasione per dimostrare quanto Caserta possa essere città accogliente e pronta a gestire una importante proposta turistica dedicata ai giovani.

L’evento, con tutto ciò che ha rappresentato e i suoi appuntamenti collaterali, dalle visite guidate alla permanenza in città per più giorni, rappresenta un attrattore turistico che è riuscito ad alimentare anche micro circuiti di indotto economico. A dimostrazione che turismo e beni culturali sono davvero settori strategici, che possono trainare l’economia di un territorio se accompagnati dalla sinergia tra enti e associazioni e da proposte di qualità.