di Tacco di Ghino
Napoli- Giovanni Sgambati è il nuovo segretario generale della UILM Campania, eletto nei giorni scorsi all’unanimità da tutte le categorie. Nel 1976 quando arrivo’ per la prima volta alla UIL di Caserta, il cui segretario era Silverio Pirraglia, fu accolto dai metalmeccanici della GTE di Marcianise , compagni che lui non ha mai dimenticato, come Della PORTA, Trombettoni, Ingargiola e tanti altri. All’epoca segretario provinciale dei metalmeccanici era Pasquale Sannazaro, oggi in pensione.
Successivamente Giovanni Sgambati ha scalato tutte le tappe e, dopo 45 anni di militanza continua , è stato premiato dai compagni di tutte le categorie.
Sgambati era dipendente della Italtel di Santa Maria Capua Vetere, negli anni 70, ed ha dedicato una vita al sindacato dei Cittadini di Giorgio Benvenuto.
Allievo del professore Enrico Cardillo e della segretaria uscente, Anna Rea, ha sempre tenuto in considerazione le problematiche dei lavoratori ma poi alla fine, rispettando le linee della UILM nazionale, ha cercato sempre di venire incontro alle esigenze della classe lavoratrice di Terra di Lavoro.
Nelle aziende del casertano, negli anni 70,80, 90, fino al 2000 , Giovanni Sgambati ha fatto la gavetta fino a diventare segretario regionale dei Metalmeccanici, al posto della validissima compagna Anna Rea. Dopo un breve periodo di commissariamento, il segretario Generale della UIL Barbagallo ha voluto concedergli la fiducia meritata sul campo ed i compagni di Napoli non lo hanno tradito e lo hanno eletto a suffragio universale Segretario generale UIL Campana.
Qualche compagno autorevole, seduto tra i banchi, ha testualmente dichiarato:” Chi meglio di lui poteva succedere , prima ad Enrico Cardillo e poi ad Anna Rea. Sgambati Giovanni ha tanti pregi ma non ha mai voluto prendere la patente di guida e quindi si accontenta di girare in lungo ed in largo l’Italia , o con il treno o con i mezzi pubblici”.
I compagni della UILM-UIL della Gte- Siemens , in pensione, da Trombettoni ad Eliseo, da Ingargiola a Musone, augurano a lui ed a tutti i suoi più stretti collaboratori un risveglio del Sindacato dei Cittadini, sia a Caserta che nell’intera Regione Campania.