CAPUA – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa che ci hanno fatto pervenire i consiglieri di minoranza al Comune di Capua: Caiazzo Roberto, DI Rienzo Angelo, Miccolupi Nunzia, Nocerino Rosaria, Ragozzino Melina. Ecco, di seguito, il testo del comunicato: “In attuazione delle disposizioni normative vigenti ed emanate, CON URGENZA, in conseguenza della grave situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, il Comune di Capua ha ottenuto in data 30.03.2020 la somma di euro 147.086, 07 da destinare al fondo di solidarietà comunale. Detta somma, come specificato nell’Ordinanza n. 658 del 29.03.2020 del Capo della Protezione Civile, autorizza il Comune ad acquisire:
1) buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato sul proprio sito istituzionale;
2) generi alimentari o prodotti di prima necessità.
Orbene, di immediata evidenza appare il RITARDO con il quale l’Ente sta svolgendo l’iter procedurale di attuazione delle misure di emergenza. Il COVID-19 ha paralizzato l’intera Nazione e sono sotto gli occhi di tutti i nuclei familiari ridotti alla MISERIA! Difronte a questa emergenza, siamo qui, Caro Sindaco, UNITI COME OPPOSIZIONE, a porLe una serie di riflessioni, quesiti e proposte per la sopravvivenza di numerosi concittadini. Non possiamo permetterci il lusso di conservare i SOLDI CHE, a seguito della GRAVE SITUAZIONE DETERMINATASI, il Ministero ha PRONTAMENTE ANTICIPATO nelle NOSTRE CASSE COMUNALI!!
E cosa ancor più GRAVE, non possiamo permetterci di UTILIZZARE i fondi ministeriali in MODO NON TRASPARENTE, CREANDO e/o ALIMENTANDO PICCOLE LOBBIES DI POTERE, PROTAGONISMI ED INIQUITA’… A pagarne le conseguenze, caro Sindaco, non sarà la politica, ma le FAMIGLIE CAPUANE IN DIFFICOLTÀ! Pertanto riteniamo che lo stato emergenziale non si sposi con una logica partitica di maggioranza e minoranza consiliare, ma con una cabina di regia trasversale, che abbia il solo fine di garantire trasparenza e legalità nella definizione e nel rispetto dei parametri di elargizione.
Alla luce di queste riflessioni la prima domanda è: quando ed in che modo il Comune intende implementare il piano di sostegno alimentare? Ci indichi i modelli da compilare, l’iter da seguire e gli Uffici preposti. Ed è su questo punto che le poniamo un’altra domanda. Il provvedimento citato specifica che i Comuni, per l’acquisto e la distribuzione dei beni possono avvalersi degli Enti del Terzo Settore.
Il Comune di Capua si avvarrà di qualche Associazione, Comitato, Fondazione o altra tipologia di Enti riconducibili alla categoria del Terzo Settore? Se sì quale ed in base a quale criterio di selezione? In ultimo, il dato normativo statuisce che l’Ufficio dei Servizi Sociali individui la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza COVID-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.
Orbene i servizi sociali devono stilare un elenco per soddisfare le necessità più URGENTI ED ESSENZIALI? Chi stabilisce quali sono i criteri ed i parametri che stanno seguendo i servizi sociali?? EBBENE, CARO SINDACO, su tutti gli esposti quesiti CHIEDIAMO, A VOCE UNANIME, RISPOSTE CERTE, CHIARE E TRASPARENTI!! NON SIAMO NOI A CHIEDERLO … È LA CITTADINANZA TUTTA CHE LO CHIEDE: La Politica “NOBILE” è al servizio dei più DEBOLI e NE FA SENTIRE E VALERE DIRITTI, VOCE E BISOGNI!!
Firmato I consiglieri di minoranza: Caiazzo Roberto, DI Rienzo Angelo, Miccolupi Nunzia, Nocerino Rosaria, Ragozzino Melina”.