Caserta. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania, si terranno,salvo colpi di scena , Il prossimo 20 settembre .
Mentre il centrosinistra ha già ufficializzato il proprio sostegno ad un Vincenzo De Luca bis alla carica di Presidente della Regione , il centrodestra sta ancora annaspando alla ricerca del candidato in grado di rappresentare l’intera coalizione.
Sta di fatto che , all’ interno del centrodestra ,risulta difficile trovare una quadra intorno ad un candidato comune. Dopo il rifiuto del Magistrato Catello Maresca, sembrava che la partita si dovesse giocare tra Stefano Caldoro, Paolo Russo e Carlo Sarro. Successivamente, poi ,era arrivato un inaspettato colpo di scena perchè a Caldoro , Russo e Sarro si era aggiunto il Presidente della Provincia di Caserta e Sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca. Questi,secondo fondati rumors, sarebbe stato proposto come Candidato Presidente alla Regione da Matteo Salvini sotto indicazione di Gianpiero Zinzi e con il beneplacito di Giorgia Melone .
Ma perchè Gianpiero Zinzi avrebbe indicato a Salvini una persona di Forza Italia partito dal quale è andato via sbattendo la porta?. Sono in tanti a pensare che Gianpiero Zinzi ,al di la della sua candidatura alle prossime Regionali, sia fortemente tentato da una candidatura a Sindaco di Caserta alle Amministrative 2021. Se questa ipotesi trovasse conferma, allora non sarebbe difficile immaginare che Gianpiero Zinzi stia già lavorando in questa direzione e, quindi, l’operazione Magliocca candidato Presidente della Regione,gli consentirebbe di risanare i rapporti con Forza Italia.
Ma non è tutto : altri rumors insistenti parlano invece di una nuova e forse più’ reale strategia politica in atto , naturalmente anche questa si giocherebbe sull’ asse Salvini- Zinzi . In questo caso infatti ,sempre secondo rumors, il Leader della Lega potrebbe lasciare il suo beneplacito per la candidatura a Presidente della Regione Campania di Stefano Caldoro e, in cambio ,ottenere la possibilità di scegliere il nome di qualche candidato Sindaco nei comuni della Campania che andranno al voto fra il 2020 e il 2021 .Fra questi Gianpiero Zinzi a Caserta.
Insomma l’estate di Zinzi si prospetta molto calda e non solo per le elevate temperature estive. La sua recente scelta di candidarsi con la lega alle prossime elezioni Regionali ha fatto storcere il naso a qualche elettore anche, e soprattutto, perchè la Lega a Caserta ,come in gran parte del Mezzogiorno, non viene considerato un partito in grado di esprimere in modo adeguato le istanze e le dinamiche sociali, culturali ed economiche del territorio. . Ma la candidatura di Ganpiero Zinzi a Sindaco di Caserta , proposto dalla Lega di Salvini, quali conseguenze politiche potrebbe determinare nell’ assetto politico in città?
Un argomento questo che richiede un attenta analisi anche alla luce delle numerose liste civiche che in ogni competizione elettorale, secondo le proprie ideologie, si schierano a supporto del candidato Sindaco di centrodestra o centrosinistra. Analizzando in prospettiva le elezioni amministrative 2021 al comune di Caserta non è difficile prevedere nel centrosinistra una candidatura di coalizione a supporto di Carlo Marino bis, come non è difficile prevedere quella solita e ” solitaria” del gruppo Speranza per Caserta ai quali bisogna riconoscere la coerenza di non fare alleanze con nessun partito.
Discorso a parte meritano invece le liste civiche di centrodestra le quali si potrebbero trovare di fronte ad una scelta : da un lato supportare la candidatura del Sindaco di coalizione scelto dalla lega ,dall’ altra quella di supportare un altro candidato Sindaco fra quelli che. pur essendo di centro destra sceglieranno , come accade da anni ormai, di fare un cammino diverso candidandosi a Primo Cittadino in modo autonomo.
Quest’ ultima ipotesi potrebbe risultare fatale al Candidato Sindaco di Coalizione . Nel caso si trattasse di Zinzi poi la questione potrebbe addirittura peggiorare. Al buon Gianpiero infatti una parte dei cittadini sembra non voler perdonare i frequenti cambi di casacca. Basti pensare che dopo Forza Italia sembra che lo stesso abbia tentato prima un approccio con Fratelli D’ Italia successivamente con la stessa Lega per poi approdare in ” cambiamo” ,movimento politico di Giovanni Toti, Presidente della Liguria .Movimento Politico quest’ ultimo del quale Gianpiero Zinzi , nonostante la candidatura alle Regionali nella lista della Lega , fa ancora parte.
Le nostre sono chiaramente solo supposizioni ma crediamo che potrebbero poi trovare consistenza . Questa volta la casertanità di un candidato Sindaco civico potrebbe avere la meglio su un candidato a primo cittadino di coalizione soprattutto se quest’ ultimo venisse indicato da un partito come la Lega che ,nonostante le grosse percentuali di consensi che riesce a racimolare nel nord Italia resta sul nostro territorio un partito che ha poche simpatie e pochi consensi.