Cpl spa: i Commissari attivano licenziamento per 63 dipendenti

Vicenda Clp spa, ovvero la società che ha in gestione il trasporto pubblico in provincia di Caserta: lo scorso 24 settembre i Commissari Prefettizi, Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso, hanno attivato una procedura di licenziamento collettivo di 63 unità di personale in esubero che dovranno essere individuati tra i dipendenti del settore amministrativo, del settore di controllo dei titoli di viaggio, della manutenzione, degli operatori generici e degli operatori di esercizio. La decisione dei Commissari Molisso e Armonioso ha determinato immediatamente una situazione di conflitto con tutte le organizzazioni sindacali che hanno attivato la seconda procedura di raffreddamento e hanno chiesto audizione ad Enzo De Luca, Presidente della Regione Campania, e a Gennaro Oliviero, Consigliere Regionale Pd e Presidente della Commissione Ambiente, Energia, Protezione Civile, oltre che alle Prefetture di Napoli e di Caserta, per risolvere le spinose questioni sindacali che da oltre due anni ledono l’attività della Cpl spa fondata da Carlo Esposito.Ma procediamo con ordine. La Clp spa ha in gestione dalla Regione Campania il servizio del Tpl, che Palazzo Santa Lucia, con la giunta Caldoro, le ha prorogato nel dicembre 2014. Il tutto, va detto, per un importo annuale di 18milioni di euro, nonostante che la società sia stata colpita da ben due provvedimenti di interdittiva antimafia, al punto che il Prefetto di Napoli, Gerarda Maria Pantalone,nel febbraio 2015,in stretto raccordo con Raffaele Cantone, Presidente della Autorità Nazionale Anticorruzione , firmo’ il provvedimento di commissariamento dell’azienda . Fu questo il primo caso di applicazione delle nuove norma antimafia entrate in vigore con la legge 114/2014 in relazione alle imprese esercenti pubblici servizi e risultate destinatarie di certificazione di interdittiva antimafia. Il Prefetto Pantalone, per l’appunto, Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso Commissari Prefettizi il cui mandato dovrebbe scadere il prossimo 25 ottobre- la gestione straordinaria doveva durare 8 mesi- mentre è attesa per il 4 novembre la sentenza con cui il Tar Campania dovrà decidere sulla interdittiva reiterata alla Cpl spa. Sta di fatto che , fin dall’inizio dell’incarico, le organizzazioni sindacali e i dipendenti della Clp spa hanno segnalato che le decisioni di Vincenzo Molisso e di Giovanni Armonioso non sarebbero state attuate nell’interesse dell’azienda ma per esprimere la volontà della famiglia Esposito con la quale essi hanno continuato a collaborare. Adesso, a un mese dalla scadenza del mandato dei Commissari, la procedura di mobilità di 63 dipendenti che dovranno essere individuati fra quelli della ex Acms e fra quelli della Clp spa. Ma , come vedremo,secondo i lavoratori, alcuni aspetti di questa vicenda non sono chiari.