Maddaloni – Un duro colpo è stato inflitto allo spaccio della droga nel suo quartier generale. Nella tarda serata di ieri, gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Caserta, hanno arrestato in flagranza di reato Aniello Zampella, di anni 24, e denunciate in stato di libertà la convivente e un’altra persona, responsabili del reato di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio.
Gli agenti del Commissariato di Maddaloni, dopo esser venuti a conoscenza di una fiorente attività di “spaccio di stupefacenti” nella periferia est di Maddaloni, nel popolare quartiere di via Feudo, a seguito di indagini mirate, sono riusciti a cogliere in flagranza di reato il 24enne e le altre due persone, dedite all’attività di spaccio.
Quindi, nella serata di ieri, dopo aver bloccato i tre soggetti, procedevano alla perquisizione di un appartamento dotato di una grata alla porta di ingresso e di un articolato sistema di micro-telecamere, che è stato sequestrato. Nell’appartamento in oggetto una serie di intercapedini ricavate nei battiscopa della casa e nei muri, appositamente predisposte, erano i nascondigli della droga da vendere agli acquirenti. A seguito della perquisizione non solo sono state rinvenute sostanze stupefacenti ma anche strumenti di precisione utili per il confezionamento delle dosi e denaro ritenuto provento dello spaccio. Un bel pesce d’aprile per i 3 giovani malviventi che, grazie al capillare e paziente lavoro di indagine svolto in questi mesi dagli uomini del dott. Giaquinto, coordinati dall’ispettore Tagliafierro, sono stati assicurati alla giustizia.
Per Zampella si sono già aperti i cancelli del carcere di Santa Maria C.V.
La loro florida attività è stata stroncata e, da oggi via Feudo avrà un motivo in meno per essere additata in maniera negativa. Le forze dell’ordine stanno smantellando, un pezzo alla volta, la rete di spaccio costruita negli anni.