Si tratta di ingegno? O è semplicemente truffa?
Sono 34 le persone tra avvocati , medici , titolari di patronati , dipendenti pubblici e beneficiari , accusati di aver incassato e percepito pensioni di invalidità da parte dell’Inps senza averne diritto .
I nomi emersi sono : Andrea Isernia, avvocato di 62 anni di Caserta; Antonietta Sorbo, 73 anni titolare di un patronato di Casapulla; Elpidio Santonastaso, 65 anni dipendente del Comune di Caserta; Arcangelo Mezzacapo, 61 anni di Caserta; Giuseppe Gesumaria, 85 anni di Caserta; Massimo Nuzzo, 66 anni di Santa Maria a Vico; Alfonso Pisaturo, 63 anni di Piedimonte Matese; Antonio Vinciguerra, 63 anni di Caserta; Maurizio Marra, 64 anni di Caserta; Serafina Mincione, 52 anni di Formicola; Nicola Vaiano, 65 anni di Portico di Caserta; Fausta Maria Concetta Vitadamo, 62 anni di Caserta; Francesco Piccirillo, 43 anni di Macerata Campania; Clemente Piscitelli, 69 anni di Cervino; Venera Smeragliolo, 65 anni di Marcianise; Mario Negro, 62 anni di Marcianise; Francesca Gravina, 59 anni di Portico di Caserta; Mario Terrigno, 64 anni di Castelforte (Latina); Celestina Di Felice, 89 anni di San Prisco; Lucia Milena Verrilli, 52 anni di Mondragone; Vincenzo Pasquariello, 78 anni di Caserta; Maria Merola, 82 anni di Casapulla; Annina Raucci, 87 anni di Marcianise; Rosa Stellato, 86 anni di Macerata Campania; Enrichetta Dell’Oste, 78 anni di Casapulla; Angelina Moro, 82 anni di Curti; Vincenzina Petrazzuolo, 91 anni di Caiazzo; Teresa Russo, 45 anni di Marcianise; Pietro Edattico, 48 anni di Marcianise; Michele De Simone, 92 anni di San Nicola la Strada; Anna De Siato, 75 anni di Piana di Monte Verna; Angela Macchiarella, 63 anni di Caserta; Giuseppe Del Monaco, 69 anni di Caserta; Felice Mezzullo, 62 anni di Caserta.
Secondo la ricostruzione dei fatti data dalla Procura , riporta una mente ovvero l’avvocato Andrea Isernia che coordinava tutte le attività di patronato , patronato di Antonietta Sorbo , che falsificava le pratiche per ottenere certificati medici falsi , e coordinare le stesse pratiche per l’invalidità . Altro ruolo di spicco è Santonastaso , dipendente del comune di Caserta , il cui compito era ottenere clienti interessati a ricevere benefici previdenziali , approfittando della sua funzione pubblica , girava le informazioni al resto della “dolce compagnia” tutte le informazioni anagrafiche di cui veniva in possesso.
Arcangelo Mezzacapo , funzionario Inps , nonchè collaboratore dell’avvocato , e infine i medici : Antonio Vinciguerra, Massimo Nuzzo, Alfonso Pisaturo e Maurizio Marra. Tutti all’incirca guadagnavano dai 150 ai 250 euro , per certificare le false patologie.
Il sistema era macchiato alla perfezione , il funzionario Inps , preparava i ricorsi contro il suo stesso Ente di appartenenza , ricorsi che venivano prodotti in giudizio dall’avvocato , entravano poi in gioco i medici , che attestavano patologie inesistenti per far risultare un grado di invalidità idoneo a percepire il denaro. A questo punto tutti i giudici del Lavoro venivano tratti in inganno anche per l’indennità di accompagnamento. Sono state calcolate 27 le truffe consumate , anche perchè i disabili facevano di tutto dalla spesa al guidare l’auto.
Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati : Renato Jappelli, Gerardo Marrocco, Dezio Ferraro, Vincenzo Iorio, Paolo Falco, Pasquale Barbato, Vittorio Giaquinto, Pasquale Acconcia, Umberto Elia, Gianluca Giordano, Angelo Mele, Claudio Sgambato, Giuseppe Stellato, Giovanni Lavanga, Lorenzo Montecuollo, Nicola Di Benedetto, Orlando Sgambati, Federico Simoncelli ed Angelo Raucci.