CAPODRISE: STRANGOLA LA MADRE – PERIZIA PSICHIATRICA IN CORSO.

"Quel giorno non ho assunto le mie medicine,non ci ho capito più niente"

É accaduto a Capodrise, Francesco Plumitallo, 30 anni di Capodrise, accusato di aver strangolato la madre, Patrizia Lombardi Vella di 55 anni.

L’imputato si é presentato stamani dinanzi al giudice ammettendo davanti al PM Giacomo Urbano, l’omicidio.

Ha ricostruito la vicenda sostenendo che ha visto la madre appena sveglio preparargli la colazione, da dietro si é avvicinata e l’ha strangolata.

Un raptus? Un momento di confusione? I legali hanno chiesto il trasferimento in una struttura psichiatrica.

Plumitallo, ha inoltre riferito, che quel giorno non ha assunto la sua solita dose di psicofarmaci giornalieri prescritti in precedenza dal dipartimento di salute mentale di Marcianise, dove era in cura da molto tempo, oltre al fatto che era già assistito da diversi psichiatri.

I difensori hanno chiesto, attraverso la perizia psichiatrica, il trasferimento del 30enne dal carcere di santa Maria Capua Vetere ad una Rems(struttura adatta per l’accoglienza di persone che commettono reati).

Inoltre i legali hanno sollecitato richiesta di una perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere del soggetto.

Oggi l’autopsia sul corpo di Rosa, poi la salma sarà rilasciata per la celebrazione dei funerali.

In attesa dell’accertamento medico-legale che fornirà ulteriore verità sulla versione fornita dall’indagato.