FALSI RICONOSCIMENTI DI INVALIDITÀ, TRUFFE E FALSO

Medici d'accordo per soldi, hanno ad oltre ottanta persone riconoscimenti falsi

False erogazioni di assegni di invalidità rilasciate da un medico compiacente della situazione e stato al gioco per soldi.Il che vuol dire che l’uomo non ha mai valutato veramente la patologia delle persone coinvolte.

Sono state individuate due posizioni su 65 in merito all’udienza preliminare Guadiano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Le altre 63 persone individuate proseguiranno all’udienza nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere a marzo 2024.

Sono stati accusati i beneficiari delle prestazioni, residenti nei comuni di: Caserta, Aversa, Maddaloni, Capua, Mondragone, San Nicola la Strada, Villa Literno, Casal di Principe, Lusciano, San Cipriano, San Marcellino, Portico, Sant’Arpino, Pignataro, Orta di Atella, Parete, Castel Morrone, San Felice a Cancello, Sparanise, Carinola, Cancello ed Arnone, Frignano, Capriati al Volturno, Capodrise, Teano, Pontelatone, Trentola Ducenta, Tora e Piccilli, Alife, Bellona.

L’inps ha collaborato insieme alle fiamme gialle e la Procura che hanno condotto le indagini scoprendo ben 80 persone che hanno ottenuto falsi riconoscimenti di invalidità, le accuse sono a vario titolo quali: truffa aggravata, corruzione, e falso.

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Nicola Russo, Paolo Di Furia, Raffaele Carfora, Luigi Corsiero, Mario Griffo, Vincenzo Cortellessa e Gaetano Laiso.