Allarme Sanità a Caserta: manca ancora la Pet nelle strutture pubbliche.

Il consigliere regionale Maria Muscara’ ha presentato un’interrogazione al consiglio regionale della Campania in merito alla situazione sempre più precaria della sanità campana.
Nello specifico il consigliere Muscara’ ha denunciato assenza di un macchinario essenziale, la PET, per la cura dei malati oncologici.

“…considerato, altresì, che la PET è un esame fondamentale e importantissimo per i malati oncologici perché è in grado di fornire lo stato di avanzamento o
miglioramento della malattia;
rilevato, altresì, che in provincia di Caserta, a prescindere dalle liste di attesa, è impossibile effettuare un’analisi PET in una qualsiasi struttura pubblica perché il macchinario non è presente in nessuna di queste ma bisogna necessariamente e obbligatoriamente rivolgersi ad un centro privato;
atteso che le segnalazioni ricevute dalla sottoscritta, in qualità di consigliera regionale, in merito a queste assurde e strazianti situazioni causate dalla mala
gestione sanitaria sono davvero tante; ritenuto che:
a) non è ammissibile, in una società moderna e occidentale del 2024, che le persone debbano morire perché non hanno la possibilità di curarsi;
b) soprattutto, non è ammissibile che, proprio nella provincia di Caserta ovvero in quella che è il fulcro della terra dei fuochi dove l’aspettativa di vita è inferiore a tutto il resto d’Italia, non ci sia un macchinario fondamentale come la PET in una struttura pubblica…”

Cosi si esprime il consigliere Muscara’ all’interno dell’interrogazione numero 790 presentata il 26 Gennaio, denunciando e chiedendo che sia fatta chiarezza sulla mancanza di una Pet nelle strutture pubbliche del capoluogo di provincia.