Acerra, operaio perde la vita in un grave incidente sul lavoro. Dolore collettivo nel giorno dell’addio a Domenico Fatigati

L' Amministrazione Comunale proclama il lutto cittadino per «manifestare il proprio cordoglio e quello dell'intera comunità per il tragico evento».

Acerra. La comunità si stringe intorno alla famiglia di Domenico Fatigati nel giorno dell’addio dopo aver appreso delle drammatiche circostanze in cui ha perso la vita.
Sgomenta l’intera comunità alla notizia della tragica morte dell’operaio, 51enne, originario di Acerra (Na), dove viveva con la moglie e i tre figli.
Ancora una morte sul lavoro causata da un grave incidente avvenuto giovedi, 22 febbraio, intorno alle 7.50 nei capannoni della Stellantis -nello stabilimento che produce motori per i veicoli commerciali leggeri del gruppo- in Provincia di Avellino, nell’area industriale di Pianodardine.
Dipendente di una ditta esterna, con sede legale a Foggia, l’uomo è deceduto giovedi scorso mentre colleghi e soccorritori cercavano di estrarlo dal macchinario in cui era rimasto intrappolato.
Dalle prime ricostruzioni seguite  all’arrivo sul posto dei Carabinieri di Pratola Serra e Avellino, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’ASL, il tecnico manutentore stava effettuando un intervento nel reparto basamento motore.
Ad indagare sull’accaduto la Procura della Repubblica di Avellino.
Sequestrati il macchinario e l’area della fabbrica coinvolta.
Cinque le persone iscritte nel registro degli indagati.
Proclamato dal sindaco Tito D’Errico, con un post social, per il giorno dei funerali -oggi, lunedì 26 febbraio- il lutto cittadino: un modo per esprimere la partecipazione ad un dolore collettivo.
Tangibile segno di cordoglio le bandiere esposte a mezz’asta su tutti gli edifici comunali per l’intera giornata.
Sospese anche le manifestazioni pubbliche organizzate dall’Amministrazione con l’invito ad osservare un minuto di silenzio in tutte le scuole di ogni ordine e grado e ad abbassare le serrande degli esercizi commerciali e delle attività ludico-ricreative durante la celebrazione delle esequie.
Dalla chiesa di S.Pietro dove era stata aperta la camera ardente, alle ore 9.30 è partito il corteo per il rito funebre, celebrato poi, alle 10.30, presso la chiesa di S. Alfonso.
Quello che è successo a Domenico non dovrebbe mai accadere.
I luoghi di lavoro devono essere posti sicuri dove una persona può costruire il proprio futuro e non trovare la morte.
Mi batterò in Parlamento affinché i lavoratori possano avere maggiori tutele e standard di sicurezza ancora più alti.
Bisogna redigere nuove norme a difesa dei diritti di chi lavora e, al contempo, intensificare i controlli con più ispezioni all’interno di fabbriche e aziende.
E’ incredibile che nel 2024 ci siano ancora persone che perdono la vita inghiottite dalle strumentazioni e dai macchinari che utilizzano per lavorare”.
Questo quanto affermato da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra.
La nostra comunità rimane scossa per la scomparsa di Domenico Fatigati, nostro concittadino tragicamente deceduto sul lavoro.
Morte ingiusta ed evitabile.
Il dolore è collettivo, un’intera comunità rimasta sbigottita.
Come gruppo di Europa Verde Acerra siamo vicinissimi alla famiglia partecipando al loro dolore ma ci chiediamo perché non si sia potuta evitare questa ennesima ed assurda morte.
Ci appelliamo al mondo delle imprese e alle istituzioni preposte affinché ci siano maggiori controlli per la sicurezza sui luoghi di lavoro a tutela della salvaguardia di tutti i lavoratori”. Così Rosario Visone, coportavoce regionale di Europa Verde, e Giovanna Settembrese, portavoce di Europa Verde ad Acerra.