Nell’ambito del processo sulle frodi fiscali ai danni dello Stato, uno dei principali imputati, Marco Ziccardi, ha visto emergere dettagli fondamentali dalla testimonianza di una collaboratrice. Contrariamente alle accuse, la difesa ha sottolineato che Ziccardi agiva esclusivamente come consulente tributario e non come prestanome per attività illecite.
La testimonianza della collaboratrice ha chiarito che Ziccardi dedicava le sue giornate esclusivamente al lavoro di consulenza presso uno studio a Soccavo. Non vi erano prove che indicassero il suo coinvolgimento diretto nella creazione di società fittizie o attività illecite.
Il processo, presieduto dalla Terza Sezione con a capo il giudice Francesco Rugarli, vede coinvolti diversi imputati, tra cui il finanziere Luigi Cestrone, accusati di associazione a delinquere, corruzione, truffa ai danni dello Stato, riciclaggio e falsità in bilancio.
L’indagine, condotta da autorità competenti come il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Caserta e l’Agenzia delle Dogane di Napoli, ha rivelato un intricato schema fraudolento utilizzato dalle società coinvolte per eludere le tasse e ottenere indebitamente vantaggi fiscali.
Il modus operandi comprendeva l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, l’utilizzo delle frodi carosello e indebite compensazioni di imposta. Per conferire un’apparenza di legittimità alle operazioni, l’organizzazione coinvolgeva consulenti fiscali, commercialisti e persino un maresciallo della Guardia di Finanza in congedo, Luigi Cestrone.
Mentre i professionisti pianificavano le operazioni illecite e le società di comodo, il finanziere e altri complici si occupavano del reclutamento dei prestanome e degli adempimenti necessari alla realizzazione delle frodi.
L’indagine ha portato alla luce un giro d’affari illecito di oltre 20 milioni di euro, con ingenti danni per le casse dello Stato.
Nel frattempo, nel corso del processo, gli imputati possono contare su un solido collegio difensivo composto da avvocati esperti come Giuseppe Stellato, Nicola Leone, Gaetano Balice, Francesco Picca, Paola Tafuro e Giambattista Vignola.
Il mese prossimo sono attese ulteriori testimonianze a supporto della difesa di Ziccardi e degli altri imputati, mentre le indagini proseguono per portare alla luce ulteriori dettagli su questa rete criminale di frodi fiscali.