Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha condotto un’operazione di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, culminata in perquisizioni in 10 province italiane e nell’arresto di due individui. L’operazione, avviata a seguito di un’articolata indagine, ha visto la partecipazione del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni “Puglia” e del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO).
Dettagli dell’Operazione
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, ha portato all’emissione di 13 decreti di perquisizione a carico di altrettanti indagati nelle province di BAT (Barletta-Andria-Trani), Caserta, Como, Cuneo, Frosinone, Palermo, Reggio Emilia, Roma, Sassari, e Viterbo. Le perquisizioni sono state eseguite nei giorni scorsi e hanno portato a significativi risultati.
Arresti e Sequestri
Durante l’operazione, sono stati arrestati in flagranza di reato un ventisettenne in provincia di Frosinone e un 47 enne nella provincia di Sassari. Entrambi sono stati trovati in possesso di una notevole quantità di materiale pedopornografico. Gli arresti sottolineano la gravità del fenomeno e la necessità di un costante monitoraggio e intervento da parte delle autorità.
Coordinamento e Tecniche Investigative
L’attività investigativa si è basata sull’analisi delle transazioni eseguite per l’acquisto di materiale pedopornografico su gruppi chiusi di una nota piattaforma di messaggistica. Questi gruppi rappresentano un canale attraverso il quale veniva messo in vendita e acquistato materiale di pornografia minorile. Grazie alle analisi approfondite delle transazioni finanziarie e alla cooperazione tra diverse sezioni della Polizia Postale, è stato possibile identificare e colpire i responsabili.
Materiale Sequestrato
Nel corso delle perquisizioni, sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file dal contenuto pedopornografico. Questi dispositivi saranno sottoposti a successive analisi forensi per identificare ulteriori responsabili e vittime coinvolte.
Importanza dell’Operazione
Questa operazione dimostra l’efficacia delle moderne tecniche investigative nel contrastare la diffusione di materiale pedopornografico online e mette in luce l’importanza della cooperazione tra diverse unità di polizia per affrontare crimini di tale gravità. Il successo dell’operazione rappresenta un passo significativo nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori e nell’impegno a garantire la sicurezza dei minori online.
L’operazione continua, e ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni mentre le autorità procedono con l’analisi del materiale sequestrato e le indagini sui contatti e le reti coinvolte.