Pomigliano d’Arco – Luglio 2025. Nel cuore della città, laddove tutto ebbe inizio, una piccola stanza di via Trento torna a illuminarsi di sogni e di possibilità concrete. È qui che il Centro Iso Riabilitativo per l’Età Evolutiva, fondato nel 2013 dal dott. Domenico Manna, prende nuova vita con il progetto “Artigiani del Sé”, vincitore del bando pubblico regionale per iniziative sociali di rilievo locale. Il progetto, dedicato a dodici ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico e sindrome di Down residenti nell’Ambito N25, rappresenta un passo decisivo verso l’inclusione sociale e lavorativa. Grazie al supporto di un’equipe multidisciplinare coordinata dalla psicoterapeuta Afrodite Esposito e all’esperienza ormai decennale del dott. Manna, i giovani partecipanti sono coinvolti in laboratori professionali della durata di sei mesi, nei settori di cucina (aiuto cuoco e pizzaiolo), giardinaggio (aiuto giardiniere) e logistica (scaffalista). Al termine del percorso, quattro di loro avranno la possibilità di accedere a uno stage lavorativo retribuito, grazie alla collaborazione di partner commerciali, tra cui il Supermercato Piccolo. Il progetto non è solo formazione, ma è anche comunità. Il laboratorio di cucina e pizzeria, tenuto da Gioacchino e Domenico Cuorvo della rinomata pizzeria ‘Fratelli Cuorvo’ di Pomigliano d’Arco, si trasforma ogni giovedì in un momento di scambio e condivisione. Tra forni professionali e piani da lavoro, si respira un’atmosfera che ricorda quella delle cucine familiari, dove ogni gesto diventa occasione per apprendere, per rafforzare l’autonomia e per costruire un’immagine positiva di sé. «Ciò che è prezioso in fondo a noi non muta», ricorda il dott. Manna, e in queste parole c’è l’essenza di un progetto che ha radici profonde e visioni coraggiose. Fondamentale anche il sostegno di una rete ampia e solida: tra gli enti coinvolti il Comune di Pomigliano d’Arco, l’Ambito N25 e l’Istituto Comprensivo “D’Acquisto-Leone”, affiancati dalle associazioni A.G.V.H. ODV, Thymos Campania ODV, Kirghisia APS e Auxilium Sociale APS. Una sinergia che dimostra come l’autismo, fenomeno complesso, abbia bisogno di risposte integrate e collettive. Nel laboratorio, non ci sono solo ragazzi e formatori. Ci sono anche le mamme, presenti e partecipi, che osservano, consigliano, incoraggiano. Nei loro occhi si legge qualcosa che va oltre la gratitudine: la speranza, finalmente concreta, di un futuro possibile per i propri figli. “Artigiani del Sé” non è solo un progetto: è un simbolo. Il simbolo di un territorio che non rinuncia a sognare, che sa trasformare una piccola stanza in un grande laboratorio di vita.