Nave da crociera MSC bloccata da un’avaria elettrica

La nave riparte verso Napoli

Ponza, 25 agosto 2025 – Una tranquilla traversata nel Mediterraneo si è trasformata in una mattinata di tensione per i quasi settemila turisti a bordo della MSC World Europa, colosso del mare della compagnia MSC Crociere. Poco dopo l’alba, mentre la nave era in rotta da Genova a Napoli, un guasto al sistema elettrico di propulsione l’ha costretta a fermarsi improvvisamente a circa otto miglia dall’isola di Ponza.

A bordo si trovavano 6.496 passeggeri e oltre 2.000 membri dell’equipaggio. La situazione, pur delicata, non è mai degenerata: i generatori di emergenza hanno mantenuto attivi i servizi essenziali – illuminazione, climatizzazione e impianti sanitari – evitando scene di panico. Tuttavia, l’immagine della gigantesca nave immobile al largo dell’isola pontina ha subito richiamato alla memoria episodi ben più drammatici della cronaca navale recente.

I soccorsi immediati

La macchina dei soccorsi si è attivata in tempi rapidi. La Guardia Costiera ha inviato motovedette da Ponza e da Napoli, mentre da Gioia Tauro e dallo stesso porto partenopeo sono stati fatti salpare rimorchiatori in supporto. Un elicottero ha sorvolato costantemente l’area, coordinando le comunicazioni tra nave e autorità marittime.

Testimoni raccontano di un clima di apprensione ma non di panico: i passeggeri, informati dall’equipaggio, sono rimasti in attesa fiduciosa, assistiti dallo staff di bordo.

Ripartenza verso Napoli

Dopo ore di lavoro tecnico, nel primo pomeriggio la nave ha potuto riattivare parzialmente la propulsione. Intorno alle 15:30, la MSC World Europa ha ripreso lentamente la navigazione, scortata da rimorchiatori e mezzi della Guardia Costiera, con destinazione Napoli.

Le autorità marittime hanno confermato che l’operazione si è svolta in sicurezza e senza conseguenze per i viaggiatori.

Una nave simbolo della crociera “green”

Varata nel 2021, la MSC World Europa rappresenta una delle punte di diamante della flotta MSC. Lunga oltre 330 metri e costata circa un miliardo di euro, è stata presentata come nave “green” grazie all’alimentazione a gas naturale liquefatto e all’uso sperimentale di celle a combustibile di nuova generazione.

Proprio questa contraddizione – una nave all’avanguardia, progettata per ridurre l’impatto ambientale, eppure vulnerabile a un blocco improvviso – solleva interrogativi sulla complessità e sulla fragilità dei grandi giganti del mare, veri e propri “grattacieli galleggianti” che trasportano migliaia di persone.

Oltre la cronaca

L’episodio, fortunatamente risoltosi senza danni, riporta l’attenzione sulla sicurezza del settore crocieristico. Se da un lato la tecnologia garantisce standard sempre più elevati, dall’altro il numero imponente di passeggeri a bordo rende ogni emergenza un potenziale banco di prova per le compagnie e per le autorità di soccorso.

La crociera proseguirà ora con l’arrivo a Napoli, ma per molti turisti l’avaria resterà un ricordo indelebile di vacanze vissute tra attimi di preoccupazione e la rassicurante efficienza della macchina dei soccorsi italiani.