Erano le 13 in Italia quando gli USA, in collaborazione con la Royal Air Force britannica abbordano la nave cisterna Marinera battente bandiera russa. La giustifica addotta dagli USA per il fermo è che la Marinera abbia eluso le sanzioni USA.
Più tardi, sempre gli USA, avvertono che anche un’altra petroliera, la Belle 1, battente bandiera venezuelana, è stata fermata.
Non si fanno attendere le dichiarazioni del ministro della Difesa britannico John Healey, il quale dichiara che la petroliera Marinera facesse
parte di un asse russo-iraniano di elusione delle sanzioni che sta alimentando terrorismo, conflitti e miseria dal Medio Oriente all’Ucraina
Immediate anche le reazioni di Mosca che non esitano a definire illegale queste azioni. Ora il rischio, chiaramente, è di inasprire i già tesi rapporti tra Trump e Putin, in un momento storico in cui sui tavoli diplomatici giacciono i dossier Ucraina, Gaza ed in ultimo si è aggiunto il Venezuela.