
Sant’Antonio Abate si prepara a vivere una domenica all’insegna dello sport e della passione per la corsa. Domenica 18 gennaio andrà in scena la XXIV edizione della Maratonina Città di Sant’Antonio Abate, appuntamento ormai storico del panorama podistico campano, organizzato sotto l’egida OPES Italia, condiviso dal calendario FIDAL e promosso nell’ambito del progetto “Podismo Insieme”. I numeri parlano chiaro: oltre 1000 atleti annunciati al nastro di partenza, un risultato che conferma il prestigio e la crescita costante della manifestazione, capace di richiamare podisti provenienti da tutta la Campania e non solo. La gara si disputerà sulla distanza di 9,9 chilometri, con un percorso cittadino veloce e collaudato, ideale sia per gli specialisti della strada sia per gli amatori. Il ritrovo di giuria e concorrenti è fissato alle ore 7.00 presso l’Istituto Comprensivo Forzati, mentre la partenza ufficiale avverrà alle ore 8.45 da Piazza della Libertà, cuore pulsante della cittadina abatese, pronta ad accogliere atleti e pubblico in un clima di grande entusiasmo. Alla competizione parteciperanno tesserati Opes Italia – FIDAL, atleti affiliati agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e possessori di RUNCARD, tutti in regola con il tesseramento 2026 e con certificazione medica agonistica valida. Un’apertura che favorisce una partecipazione ampia e qualificata, contribuendo al successo dell’evento. Come da tradizione, non mancheranno momenti simbolici e carichi di emozione: confermato lo storico traguardo volante “Life is Life”, dedicato alla memoria di Marco Cascone, e l’originale podio “Marito e Moglie”, che da anni rappresenta una delle peculiarità più apprezzate della manifestazione. Ricca anche la cerimonia di premiazione, che celebrerà assoluti e categorie. L’organizzazione, forte dell’esperienza maturata nelle precedenti edizioni, garantirà tutti i servizi necessari allo svolgimento della gara, dalla sicurezza all’assistenza sanitaria, fino alla logistica per gli atleti. La Maratonina Città di Sant’Antonio Abate si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche un evento di grande valore sociale, capace di unire sport, memoria e comunità, trasformando per un giorno le strade della città in una vera festa del podismo.