La Casertana esce malamente sconfitta tra le mura amiche, abbandonando quasi definitivamente la corsa alla promozione diretta. Vincono infatti Benevento e Catania: ora il distacco tocca i 12 punti. Si tratta, tra l’altro, della seconda sconfitta consecutiva e si comincia a sentire il campanello dall’ allarme. Più che altro è l’attacco che non funziona, nonostante Coppitelli le stia provando tutte e nonostante stia facendo girare tutti gli effettivi del ruolo. Il giovane allenatore ritenta il 3-4-2-1, dall’ altro lato Aronica si affida all’ audace 4-2-3-1. Sin dall’ inizio, i falchetti macinano gioco e Coppitelli ricorre subito, ma inutilmente, all’ FVS per un presunto mani in area (2′). La partita sembra registrare più cartellini che azioni salienti e il gioco è nervoso e spezzettato da ambo i lati. Primo squillo della Casertana al 20′, quando una punizione di Pezzella viene calciata verso Proia e Kontek, che non ci arrivano. Al 27′ brivido rossoblù, con l’errore di Bacchetti che manda in porta Canotto, ma rimedia De Lucia. Poco dopo, altra occasione per i siciliani con Pirrello, che si esibisce da corner in un bel colpo di testa: paratona di De Lucia. Casertana che mostra maggiore quantità, Trapani risponde con maggiore qualità e ciò sarà il canovaccio di tutto l’incontro. Al 31′ un bel cross di Bentivegna permette a Proia di colpire di testa, ma la palla impatta clamorosamente sulla traversa. Ultimo squillo della prima frazione di Butic, che da lontanissimo chiama Galeotti ad una bellissima risposta in corner (52′). Nella seconda, il sunto della partita non cambia e la Casertana sembra averne per vincerla. Al 64′ Nina crossa dalla destra verso Canotto, che ha un batti e ribatti con De Lucia, prima di riuscire a tirare e trovare il salvataggio sulla linea di Kontek. I ritmi dei falchetti sembrano calare, soprattutto dopo l’innesco di Vano e Casarotto al posto di Butic e Bentivegna (56′). Al 72′ momento che decide la partita: Casarotto tira da lontano scheggiando la traversa. Tutti imprecano contro la dea bendata, ma non tutti capiscono subito che l’ attaccante rossoblù si è liberato con una gomitata a Benedetti. Aronica invoca l’ FVS e Casarotto è così espulso. Da questo momento, la Casertana va incontro ad una lenta agonia. All’ 81′, infatti, una punizione apparentemente innocua di Benedetti permette il colpo di testa di Kirwan, che finisce prima sul palo e poi verso Nina, che appoggia in rete lo 0-1, complice una difesa rossoblù allo sbaraglio. A quel punto, è facile per i siciliani portare a casa i 3 punti, mentre per la Casertana, sotto di un gol, sotto di un uomo e con assetto sbilanciato in avanti, diventa una fatica riuscire ad essere lucida fisicamente e mentalmente. Obiettivo primo posto che sembra sfumato, davanti corrono, ma si può ancora ambire ad un piazzamento più alto possibile ai playoff. È certo che cambia tanto finire secondi o quarti, per cui tutti gli sforzi debbano essere concentrati su questo aspetto. Non dimentichiamo la travagliata stagione passata. Proprio per questo, dovremmo affrontare le restanti partite senza particolari pressioni e capire che ogni ostacolo che supereremo sarà un qualcosa in più rispetto a quanto già fatto di buono fino ad ora. Forza vecchio cuore rossoblù!