In una mossa senza precedenti nel panorama europeo, l’Assemblea Nazionale francese ha approvato un disegno di legge volto a rivoluzionare il rapporto tra giovani e mondo digitale. Il provvedimento stabilisce il divieto di accesso ai social media per tutti i minori di 15 anni, segnando una vittoria significativa per l’agenda del presidente Emmanuel Macron.
Il testo ha ricevuto un sostegno schiacciante, passando con 130 voti favorevoli e solo 21 contrari. Il presidente Macron ha definito questo risultato un “passo importante” per la tutela e la salute dei giovani francesi, messi a dura prova dalle dinamiche spesso tossiche delle piattaforme online.
Il percorso legislativo è già tracciato:
Senato: Secondo l’ex premier Gabriel Attal, tra i principali promotori della legge, il testo approderà al Senato a metà febbraio.
Entrata in vigore: L’obiettivo è rendere operativa la restrizione a partire dal 1° settembre.Con questa decisione, la Francia si candida a diventare la prima nazione europea e la seconda al mondo a imporre restrizioni così severe per fasce d’età specifiche. Il Paese segue le orme dell’Australia, che ha già implementato un divieto simile per i minori di 16 anni a partire dall’inizio di dicembre 2025.
Questa legge pone la Francia all’avanguardia in una battaglia globale che vede i governi sempre più preoccupati per l’impatto psicologico e sociale dei social network sulle nuove generazioni.