La Reggia di Caserta prosegue il suo percorso di crescita come grande polo culturale e luogo sempre più integrato nella vita della città. Con il primo tavolo tecnico tenuto pochi giorni fa, si è aperto ufficialmente il cammino verso la realizzazione del “Giardino della Camelia”, un nuovo spazio che sorgerà nell’ex Casa di Guardia di Ercole, all’interno del Parco Reale.
Un progetto che unisce valorizzazione del patrimonio storico, sostenibilità ambientale e ampliamento dei servizi dedicati a turisti e cittadini, in linea con la strategia di rinnovamento che il Museo sta portando avanti negli ultimi anni.
Un’oasi di benessere nel cuore del Parco Reale
Il Giardino della Camelia sarà concepito come una piccola oasi di rigenerazione, un luogo dove fermarsi, respirare e rallentare i ritmi della visita. Al suo interno troveranno spazio degustazioni di bevande aromatiche, proposte di green food a chilometro zero e momenti di sosta immersi nel verde, nel pieno rispetto del contesto monumentale e paesaggistico della Reggia: sarà un bistrot dedicato al benessere.
L’obiettivo è arricchire l’esperienza di fruizione del complesso vanvitelliano, affiancando alla visita culturale un’offerta capace di valorizzare il benessere e il rapporto con la natura.
Recupero degli spazi storici e nuova fruizione pubblica
Il progetto si inserisce in un processo più ampio di recupero e rifunzionalizzazione degli spazi storici della Reggia di Caserta. L’ex Casa di Guardia di Ercole, edificio borbonico collocato in un punto strategico del Parco, viene restituita alla collettività con una nuova funzione, contemporanea ma coerente con l’identità del luogo.
Negli ultimi anni, la Reggia ha dimostrato una crescente attenzione non solo alla tutela, ma anche alla riattivazione degli spazi, rendendoli nuovamente accessibili e utili alla vita culturale e sociale del territorio.
Offerta culturale in crescita e museo sempre più contemporaneo
La nascita del Giardino della Camelia va letta nel quadro della crescita complessiva dell’offerta culturale della Reggia di Caserta. Mostre temporanee, eventi, iniziative educative e nuovi percorsi di visita stanno progressivamente trasformando il complesso in un museo dinamico, capace di dialogare con pubblici diversi e di rinnovarsi senza perdere il proprio valore storico.
In questo contesto, l’introduzione di spazi dedicati alla sosta, al ristoro e alla socialità rappresenta un tassello fondamentale per rendere la Reggia un luogo da vivere, non solo da visitare.
Partenariato pubblico-privato e sostenibilità
Il Giardino della Camelia consolida inoltre la visione del Museo verso forme virtuose di partenariato pubblico-privato, orientate alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. La restituzione di spazi storici alla fruizione pubblica avviene in un’ottica di valorizzazione responsabile del patrimonio, capace di generare benefici per il territorio senza snaturare il valore del bene culturale.
Una Reggia sempre più aperta alla città
Con questo nuovo progetto, la Reggia di Caserta rafforza il suo ruolo di luogo identitario per la comunità, oltre che di attrazione turistica di livello internazionale. Cultura, ambiente, benessere e qualità del tempo si intrecciano in una visione che guarda al futuro, rendendo il complesso monumentale sempre più accessibile, accogliente e contemporaneo.
Il percorso è appena iniziato, ma il Giardino della Camelia si candida già a diventare uno dei simboli di una Reggia che cambia, cresce e si rinnova, senza perdere il legame profondo con la sua storia.