Oltre Forza Italia anche per Fratelli d’Italia non c’è luce all’orizzonte. Ad oggi per i casertani nessuna novità da parte dei patrioti e neo-sovranisti del partito di Giorgia Meloni.
CASERTA – Dopo il gazebo della Lega di via Mazzini di domenica 21 ottobre, con Mastroianni, coordinatore provinciale, e Finizio Di Tommaso, coordinatore cittadino, con presenze illustri della politica casertana, i due partiti di opposizione all’attuale Governo giallo/verde, Forza Italia e Fratelli d’Italia, dopo nove mesi dalle elezioni politiche di marzo 2018 sono praticamente ancora assenti e incompleti in ambito territoriale. Niente all’orizzonte per Caserta.
In tempi di forti fenomeni migratori, anche in Fratelli d’Italia quasi tutti hanno preferito “migrare”, anche se sembra più un esodo, nel “continente”, si sa, sicuramente più alla moda e con più visibilità, della Lega di Salvini.
La nuova giovane dirigenza politica di cui Mastroianni e Di Tommaso potrebbero vantarsi, approdata sotto la luccicante spada di Albert de Giussan via Giorgia Meloni, sarebbe composta da Antonio Rossi e Antonio Rea, entrambi già del Comitato Rionale Acquaviva, dalla Adriana Giusti già ex Ventriana, e finanche da Domenico Varone nipote della già deputata di Fratelli d’Italia On. Giovanna Petrenga. Ma non riusciamo a capire, forse è troppo difficile capirlo, perchè non sia stato ancora ufficializzato nulla.
In più, ma questi ultimi non provenienti da FDI, registriamo la presenza del ex assessore alle attività produttive Emilio Caterino, già candidatosi nel Marzo 2018 al Senato col partito di Salvini, e di Giuliana Sorà che solo nel dicembre 2017 entrò nel Movimento Nazionale di Alemanno, e per dovere di cronaca di Marco Cerreto volendogli attribuire senz’altro il ruolo di padrone di casa in provincia di Caserta, per poi alle ultime politiche di marzo 2018, ovvero dopo quattro mesi, con una stupefacente mossa politica, approdare alla Lega e candidarsi al Senato senza purtroppo ottenerne risultati.
Ad oggi per Fratelli d’Italia a rappresentare le istanze dei cittadini casertani registriamo il coordinatore Claudio Ursomando, il buon ing. Antonio Crispino e, può darsi, ancora, forse, il coriaceo consigliere comunale Stefano Mariano, che, dobbiamo ammetterlo, per anni ha rappresentato da solo a Caserta città il bello e il cattivo tempo per Fratelli d’Italia. Chissà poi se la già On. Petrenga, dopo la sconfitta elettorale delle scorse politiche, voglia rimettersi in gioco, e donare alla nuova giovane classe dirigente che andrà a comporre la segreteria cittadina del partito della Meloni, il notevole bagaglio di esperienza politica che detiene.
Ma forse in Fratelli d’Italia si tentenna ancora perchè probabilmente si aspetta l’eventuale cenno di gradimento di Gianpiero Zinzi rimasto spartitizzato dopo il suo divorzio con Forza Italia, che si sa, da allenatore come i più blasonati, la squadra la vorrà fare lui, altro che De Laurentiis. E tutto sommato questa potrebbe essere una valida spiegazione del silenzio tombale che regna in FDI, anche se il consigliere regionale casertano sarà sicuramente corteggiato da altro partito più di moda in questi periodi, probabilmente anche dal “partito del Capitano”.
Mah…chissà. Aspettiamo di saperlo. Comunque i casertani aspettano novità dal partito, identitario, patriottico e ora sovranista che rappresenta la destra in Italia e le gesta dei nostri vecchi padri.

