Al Procida Film Festival arriva “Fiori Ribelli”, il corto di Roberta Pia De Angelis.

Amicizia, fede, senso di colpa e maternità surrogata al centro della storia della regista napoletana, in concorso alla 14ª edizione del festival

Un’amicizia interrotta dal tempo, una ferita mai rimarginata e una richiesta capace di mettere in discussione certezze e scelte di vita. Sono gli elementi di “Fiori Ribelli” (Rebel Flowers), il cortometraggio della regista e produttrice napoletana Roberta Pia De Angelis, (foto) in concorso al Procida Film Festival, in programma dal 23 al 27 settembre. La storia ruota attorno ad Azzurra, che dopo anni torna nella vita dell’amica Angelica, oggi Suor Angela. Le due donne sono legate da un passato doloroso: un incidente stradale le ha coinvolte entrambe e Azzurra è rimasta a lungo in coma. Le conseguenze di quell’evento hanno inoltre compromesso la possibilità per la giovane donna di avere figli, anche attraverso la fecondazione assistita. Quando Azzurra chiede a Suor Angela di aiutarla nel percorso della maternità surrogata, il passato torna prepotentemente a galla e costringe la religiosa a confrontarsi con un senso di colpa che ha condizionato la sua esistenza e la sua scelta di ritirarsi in convento. Con “Fiori Ribelli”, De Angelis affronta temi come amicizia, maternità, fede, responsabilità e possibilità di rinascita, proponendo anche una riflessione sulla maternità surrogata. La regista sottolinea la differenza tra un gesto nato dalla solidarietà e dalla libertà personale e la trasformazione della maternità surrogata in un’attività commerciale. Nata e cresciuta a Napoli, nel quartiere di Ponticelli, De Angelis ha maturato la passione per il cinema anche grazie alla storia della sua famiglia, legata al Teatro-Cinema Pierrot. Dopo la formazione in Cinema, Televisione e Distribuzione Cinematografica, ha intrapreso un percorso tra produzione e regia, ottenendo riconoscimenti e selezioni in festival italiani e internazionali. “Rebel Flowers” è stato inoltre selezionato, tra gli altri, al LA Shorts International Film Festival, al Breckenridge Film Festival in Colorado e al Social Film Festival ArTelesia di Benevento. Un percorso che conferma la vocazione dell’autrice a raccontare, attraverso il cinema, storie personali capaci di aprire una riflessione più ampia sui diritti, sulle relazioni e sulle scelte che possono cambiare il corso di una vita.