Al Teatro San Carlo una Bohème di grande eleganza

Doppio trionfo per il primo e il secondo spettacolo firmati dalla regista Bárbara Lluch

Napoli, 8-9 aprile 2026 – Teatro tutto esaurito, lunghi applausi e un pubblico conquistato: il nuovo allestimento de La bohème di Giacomo Puccini, inaugurato l’8 aprile per la stagione Cremisi al Teatro San Carlo, si è rivelato sin dalla prima sera uno dei titoli più amati di sempre, confermandosi poi, con il medesimo calore, nella seconda serata del 9 aprile.

Una produzione di raffinata eleganza

La produzione, firmata dalla regista Bárbara Lluch al suo esordio partenopeo, si distingue per un equilibrio riuscito tra tradizione e sensibilità contemporanea. Scene, costumi, luci e video – rispettivamente di Alfons Flores, Clara Peluffo Valentini, Urs Schönebaum e Tal Rosner – costruiscono un impianto visivo elegante e immersivo, capace di accompagnare con discrezione e gusto la vicenda bohémien. Proveniente dal Festival di Erl, la produzione ha trovato nel teatro partenopeo una casa ideale.

Sul podio, debutto anche per il maestro Michele Gamba, che guida con sensibilità l’Orchestra del Teatro, mantenendo un equilibrio incisivo tra buca e palcoscenico. Il Coro, preparato da Fabrizio Cassi, si è mostrato compatto e preciso in tutte le arie.


8 aprile: il debutto del primo cast

La serata inaugurale ha visto protagonisti un cast di altissimo livello: accoglienza calorosa per Pretty Yende, per la prima volta interprete del ruolo di Mimì, insieme al Rodolfo di Kang Wang.

Accanto a loro, Marina Monzó e Artur Ruciński nei ruoli di Musetta e Marcello hanno completato un quartetto protagonista di grande solidità scenica e musicale, capace di conquistare il pubblico fin dalle prime battute.

Un debutto segnato da ovazioni e consenso diffuso, che ha posto le basi per il successo complessivo della produzione. Gli stessi interpreti torneranno in scena nelle repliche successive, alternandosi come da programma.


9 aprile: il secondo cast entusiasma e sorprende

Il successo della prima non ha oscurato la forza del secondo spettacolo, che anzi ha mostrato tutta la sua personalità, suscitando un entusiasmo acceso e costante da parte del pubblico. 

Protagonisti della serata del 9 aprile sono stati Elsa Dreisig (Mimì), René Barbera (Rodolfo), Maria Knihnytska (Musetta) e Liam James Karai (Marcello), tutti accolti da lunghi applausi e una sala in piedi al termine della recita.

Particolarmente intensa la Mimì di Elsa Dreisig, capace di restituire con finezza tutta la fragilità del personaggio. Brillante e vivace la Musetta di Maria Knihnytska, mentre il Rodolfo di René Barbera – luminoso e appassionato – ha catalizzato l’entusiasmo generale, meritando una vera standing ovation.

Di grande rilievo anche il Marcello di Liam James Karai, al debutto nel ruolo, che ha convinto per presenza scenica e solidità interpretativa, contribuendo in modo decisivo al successo della serata.


A completare l’organico in tutte le rappresentazioni ci sono Alessio Arduini (Schaunard), Gianluca Buratto (Colline) e Matteo Peirone (Benôit e Alcindoro), con quattro Artisti del Coro: Ivan Lualdi (Parpignol), Ciro Giordano Orsini (Sergente dei Doganieri), Giuseppe Todisco (Un doganiere) e Mario Rosario Thomas (Un venditore ambulante).

Questa Bohème si conferma dunque un successo pieno per il Teatro di San Carlo, non solo per la qualità dell’allestimento, ma anche per la scelta di due cast di alto livello che, a serate alterne, offrono letture diverse e complementari del capolavoro pucciniano. Un titolo da non perdere, per chi ancora avesse la possibilità di assistere alle recite in programma fino al 14 aprile.


Calendario degli spettacoli 

  • 8, 10, 12 aprile – Pretty Yende (Mimì), Kang Wang (Rodolfo), Marina Monzó (Musetta), Artur Ruciński (Marcello)
  • 9, 11, 14 aprile – Elsa Dreisig (Mimì), René Barbera (Rodolfo), Maria Knihnytska (Musetta), Liam James Karai (Marcello)