di TACCO di GHINO
Caserta- Dopo l’ultima fumata nera alla Prefettura di Caserta i lavoratori incalzano CGIL-CISL-UIL Trasporti e le altre tre single sindacali autonome. Il cambio dei commissari straordinari non ha sortito nessun effetto, anzi secondo qualche addetto ai lavori, la situazione potrebbe peggiorare, perché il nuovo piano aziendale prevede possibili allontanamenti da questa azienda, che da un trentennio non riesce a decollare, tra provincia, regione e le stesse sigle sindacali.
Ma i circa due milioni di euro elargiti dalle istituzioni che fine hanno fatto? I vecchi commissari sostituiti come si giustificano di fronte ai lavoratori sulla loro gestione?
Qualche autista ha detto testualmente:”Ora invece di fare trasporto pubblico, siamo costretti a vendere i gelati con questi camioncini di piccole dimensioni che occorrono per corse brevi con un numero di posti limitato.”
Necessita un piano di ristrutturazione che possa contemplare le esigenze dei passeggeri, mentre invece la Magistratura corre dietro ai furbetti del cartellino e dei certificati medici che mettevano a riposo tanti lavoratori che si dedicavano, nei periodi estivi, alla coltivazione della terra e per dirla in termini poveri, alla raccolta del tabacco.
E il sindacato della Triplice e quello autonomo? Qualcuno azzarda l’ipotesi che in tempi non sospetti tra politici e sindacalisti l’organico della vecchia ACMS, poi CLP siano stati gonfiati per accontentare tutti.
Ed ora? Pullman in stato confusionale, autisti con carichi di lavoro stressanti e la Regione Campania, che attraverso l’assessore al ramo, non riesce a far decollare un’azienda, che al momento potrebbe avere i numeri per poter soddisfare i bisogni dell’intera provincia di Caserta.
Nelle prossime ore potrebbero esserci delle novità ma il Sindacato deve svegliarsi, altrimenti alcuni lavoratori non iscritti potrebbero coinvolgere anche gli iscritti alle sei sigle sindacali, per uno sciopero”SELVAGGIO” ed occupare alcune sedi istituzionali, come provincia e regione.