Per BelvedereNews abbiamo intervistato Cristina Ficorella – Co-Founder & CEO e Fabiano Brevetti – Co-Founder & COO di Idea Multilateral.
1) Cristina cos’è Idea Multilateral e perché oggi rappresenta una risposta concreta sia per i consumatori sia per la micro e piccola impresa dell’economia italiana?
Idea Multilateral nasce in un momento storico in cui la liquidità è diventata il vero problema dell’economia reale. I soldi circolano poco, i costi aumentano e il potere d’acquisto delle famiglie si riduce, mentre le micro e piccole imprese faticano a sostenere il mercato tradizionale. Per i consumatori, Idea Multilateral significa poter continuare a soddisfare bisogni reali anche quando la liquidità scarseggia: attraverso il baratto e lo scambio di beni e servizi, ciò che ognuno possiede o sa fare torna ad avere valore e diventa moneta di scambio. Per le imprese, invece, rappresenta un’opportunità concreta di vendere di più, acquisire nuovi clienti e valorizzare capacità produttive inutilizzate, senza dipendere esclusivamente dall’incasso immediato in euro. L’integrazione tra euro e moneta complementare consente di generare fatturato, fidelizzare e creare relazioni economiche stabili. Idea Multilateral non è una risposta teorica alla crisi di liquidità, ma una soluzione pratica: trasforma ciò che è fermo in valore che circola, sostenendo allo stesso tempo famiglie e micro-piccola impresa, che sono il cuore dell’economia italiana.
2) Cristina l’economia di oggi sembra funzionare solo per pochi. Idea Multilateral nasce come una presa di posizione rispetto a questo modello?
Nasce come una presa d’atto. Quando persone e imprese lavorano, producono valore eppure fanno sempre più fatica a stare in equilibrio, significa che il problema non è individuale, ma strutturale. Idea Multilateral parte da questa consapevolezza e dalla volontà di costruire una risposta concreta, non ideologica, che rimetta al centro l’economia reale.
3) Fabiano cosa distingue davvero Idea Multilateral dalle tante piattaforme che parlano di innovazione?
Il fatto che non promettiamo scorciatoie. Non creiamo valore artificiale né modelli finanziari complessi. Lavoriamo su ciò che già esiste: competenze, capacità produttive, beni e servizi che oggi restano inutilizzati. La vera innovazione non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui il valore torna a circolare.
4) Cristina avete introdotto una moneta complementare. Perché questa scelta?
Perché la liquidità è diventata il vero collo di bottiglia dell’economia. La moneta complementare non sostituisce l’euro ma, piuttosto, lo affianca. Serve a ridurre la pressione finanziaria e a rendere possibili scambi che altrimenti non avverrebbero a causa della mancanza di liquidita. Quando le persone lo comprendono, capiscono che non stanno rinunciando a qualcosa, ma stanno ampliando le proprie possibilità economiche.
5) Fabiano qual è la reazione più frequente di aziende e famiglie quando entrano nel sistema?
Sembrerà strano ma… sollievo. È la parola che ricorre più spesso. Sollievo nel capire che esiste un’alternativa, che non tutto deve passare dal debito o dalla rincorsa continua. Molti sentono per la prima volta l’opportunità di avere finalmente margine di manovra nelle proprie vite. Si può creare valore senza trattenere denaro dagli utenti iscritti in piattaforma, perché il vero valore è dato dalle persone, non dal denaro.
6) Crisitna nel vostro percorso lavorate anche con enti pubblici. Come vi ponete rispetto alla politica?
In modo totalmente apartitico. Dialoghiamo con le istituzioni perché i problemi economici e sociali riguardano tutti, indipendentemente dal colore politico. Non siamo schierati con nessun fronte: il nostro unico obiettivo è il bene della comunità e la sostenibilità dei territori per il ritorno alle nostre amate eccellenze italiane.
7) Fabiano Idea Multilateral è un progetto economico o una visione sociale?
È entrambe le cose. Un’economia che ignora l’impatto sociale è destinata a fallire, e una visione sociale senza sostenibilità economica resta teoria. Idea Multilateral tiene insieme queste due dimensioni perché nella vita reale non sono mai separate.
8) Cristina qual è l’errore più grande che oggi si commette quando si parla di futuro economico?
Pensare che il cambiamento debba arrivare dall’alto. La storia dimostra il contrario: i veri cambi amenti nascono dal basso, dalle comunità e dalle persone che smettono di aspettare soluzioni e iniziano a costruirle. Idea Multilateral nasce esattamente da questo principio.
9) Fabiano state strutturando una parte di Idea Multilateral all’interno del progetto Filiera Corta Italiana. Perché?
Perché è un’evoluzione naturale. Filiera Corta Italiana rafforza ciò che Idea Multilateral è sempre stata: un’economia che parte dai territori, tutela chi produce e restituisce valore reale alle comunità. Ridurre i passaggi inutili, eliminare speculazioni, garantire qualità e trasparenza non è solo una scelta economica, ma culturale.
10) Cristina tra dieci anni, che ruolo avrà Idea Multilateral nella vita quotidiana delle persone e che peso avrà la Filiera Corta Italiana?
Idea Multilateral siamo fiduciosi del fatto che entrerà nell’uso quotidiano delle persone. Uno strumento integrato nel modo di acquistare, lavorare e scambiare valore. In questo futuro, la Filiera Corta Italiana sarà una colonna portante: il ponte stabile tra produttori italiani, imprese e consumatori, direttamente. Non parliamo di un’ipotesi, ma di una direzione chiara. Quando tecnologia, comunità e filiera reale si incontrano, l’economia smette di essere un problema e torna ad essere uno strumento. Ed è questo il futuro che stiamo costruendo.
11) Fabiano molti lettori, arrivati fin qui, potrebbero chiedersi: “Da dove si comincia, concretamente, se voglio capire meglio o farne parte?”
Si comincia dal primo passo, il più semplice ed etico: conoscere il progetto dall’interno. La registrazione alla piattaforma Idea Multilateral è gratuita e non comporta alcun obbligo. Entrare significa osservare come funziona il sistema, capire le opportunità, esplorare il circuito e decidere con consapevolezza se e come utilizzarlo. Crediamo che le persone debbano poter scegliere informate, senza pressioni. Per noi, il valore nasce sempre dalla condivisione e dalla partecipazione attiva.
Concludiamo con i ringraziamenti a Cristina e Fabiano per averci dedicato il loro prezioso tempo.
Grazie a Voi.
