Caserta. Carlo Marino: “La mozzarella? Il crimine sarebbe non mangiarla”

CASERTA (di Francesco Melone) – “La mozzarella? Oggettivamente sarebbe un crimine non mangiarla“. Così il Sindaco del capoluogo di provincia casertano Carlo Marino addentando una bellissima mozzarella di bufala campana in risposta ai rumors scaturiti dopo la prima uscita al Cinema Duel di Caserta del film del regista Massimiliano Bruno “Non ci resta che il crimine”.

Con l’eccezionale cast composto da Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi e Marco Giallini il film ha destato, anche a livello nazionale, non poche polemiche per una frase in cui si parla della “mozzarella contaminata di Caserta”.

Stasera a cena, in famiglia, ci godiamo le mozzarelle della nostra terra, dalla gastronomia della nostra cittàNon ci resta che godere di questo piacere“, conclude Carlo Marino.

Caserta. Carlo Marino: "La mozzarella? Il crimine sarebbe non mangiarla"Non ci resta che il crimine, il film di Massimiliano Bruno, è una commedia in cui la realtà supera l’immaginazione, ma nel caso della mozzarella contaminata di Caserta possiamo tranquillamente affermare che l’immaginazione, forse anche con non pochi luoghi comuni, abbia oggettivamente superato la realtà.

Nel film I 3 sfortunati “mariuoli” le provano tutte finanche travestendosi dai gloriosi Kiss (non ce ne vogliano i componenti del grande gruppo rock) e alla fine abbattuti, stanchi e disillusi delle loro scarse competenze in materia, dichiarano “Non ci resta che vendere la mozzarella contaminata di Caserta“.

Caserta. Carlo Marino: "La mozzarella? Il crimine sarebbe non mangiarla"La frase ha creato non poco scalpore. Prima l’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che ieri l’altro ha parlato di attacco ignobile e ha cosi’ dichiarato “Mi appello al Sindaco di Caserta, al Presidente della Provincia di Caserta ed ai Presidenti dell’Unione Industriali e della Camera di Commercio affinché intervengano e querelino la regia e la produzione del Film.”

Una battuta che rappresenta un falso storico e un’offesa inaccettabile a un intero territorio” la definisce in una nota il presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo, che annuncia la linea dura.

Siamo ben oltre la bufala in tempi di fake news. Per questo abbiamo già incaricato i nostri legali di mettere in campo tutte le azioni necessarie a tutela dei produttori di mozzarella Dop” – conclude il presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo.

Poi con la chiusura doverosa del sindaco di Caserta, Carlo Marino, che sul suo profilo Facebook ha voluto eclissare queste illazioni con uno spassionato e fraterno suggerimento per gli “sconsiderati mariuoli” Sebastiano, Giuseppe e Moreno, interpretati da Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi e Marco Giallini nella pellicola in questione: “La mozzarella? Oggettivamente sarebbe un crimine non mangiarla“.