Caserta. In queste ore sta facendo molto discutere l’elenco dei beneficiari della carta acquisti-una tantum pubblicato dall’ Inps nei giorni scorsi .
Proviamo a mettere ordine :IL Consiglio dei Ministri, con un comunicato stampa del 12 luglio 2023, ha presentato la carta acquisti per beni alimentari “Dedicata a Te” per sostenere le famiglie meno abbienti nell’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
La nuova social card-.si legge nel comunicato- spetta alle famiglie, a partire da quelle con almeno tre componenti, individuate per ogni territorio secondo precisi criteri di priorità che tengono conto della composizione della famiglia e della condizione economica e, in particolare, in possesso dei seguenti requisiti:
iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente
ISEE ordinario, in corso di validità, non superiore ai 15.000 euro.
Tutto sembrava essere abbastanza chiaro, eppure qualcosa sembra non essere andato per il verso giusto . Fra i beneficiari, e quindi secondo l’ INPS aventi diritto al sostegno economico , ha fatto molto discutere il nome di alcuni consiglieri comunali del Comune di Caserta ,due su tutti ; Alessio Dello Stritto e Donato Aspromonte. Per onore di cronaca è giusto ricordare a chi legge che entrambi i Consiglieri , venuti a conoscenza del ” privilegio” accordatogli dall’Inps, hanno rinunciato al beneficio.
Ora , considerato che questa misura a sostegno delle famiglie meno abbienti ha già’ fatto molto discutere a livello nazionale perchè ,per mancanza di fondi, non tutti gli aventi diritto percepiranno i 382 euro previsti , considerato che sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari con meno di tre persone, ci chiediamo come è possibile, e con quale criterio ,l’ Inps abbia potuto selezionare persone ( vedi i due consiglieri comunali sopra citati ) che ,rinunciando alla carta acquisti, hanno dimostrato probabilmente, al contrario di quello che pensa l’ Ente ,che di quel bonus non ne avevano nessun bisogno .
Sia chiaro , il nostro non vuole essere una critica ai due consiglieri comunali in questione dei quali apprezziamo il gesto di solidarietà e altruismo ma una semplice considerazione sulla quale stentiamo a trovare una logica . Nell’ elenco dei beneficiari fra l’ altro abbiamo individuato qualche altro nome e cognome “rilevante” e crediamo che , almeno di casi clamorosi di anomalia, potrebbero arrivare nei prossimi giorni nuove rinunce.