Caserta: la città di chi osserva la pagliuzza nell’occhio degli altri, ma non si accorge della trave nel proprio

Caserta. Ci risiamo! Nelle ultime settimane, è quasi quotidiano l’appuntamento con l’inciviltà.

Si continua ad entrare nella riqualificata Villetta di Padre Pio, prima che la stessa sia stata inaugurata.

Si continua a giudicare l’Amministrazione Comunale per la lunga attesa, anche se oramai ci siamo quasi (Infatti lunedì 28 marzo, il Vescovo di Caserta, Monsignor Pietro Lagnese, benedirà l’area verde) ma non ci si meraviglia di come i cittadini non riescano ad attendere solo un’altra giornata.

Si tende quasi a giustificare chi, senza autorizzazione, si sente più furbo di chi le regole le rispetta ed attenderà l’inaugurazione del luogo, prima di accedervi.

E stavolta non si parla di ragazzini.

C’erano bambini accompagnati dai genitori, che, come esempio, insegneranno ai figli che se si vuole una cosa prima del tempo, è giusto contravvenire alle regole, anche se si sta infrangendo la legge, perché accedere in un luogo in cui non si è autorizzati ad entrare, significa infrangere la legge, ed è per questo che, nel pomeriggio, è stato necessario l’intervento della Polizia Statale, presso il Parco Giochi.

Incuranti del danno materiale che si fa, cercando di accedere, attraverso le siepi, ad un luogo, cui, tra l’altro, spetta l’accesso a tutti i cittadini, e senza rispetto per chi invece passa per “tonto”, attendendo l’inaugurazione, una parte dei cittadini di Caserta ha dimostrato ancora una volta che, di solito, si tende a criticare gli altri ma ci si comporta in maniera peggiore.

Chissà quanti di coloro che si sono infiltrati nella Villetta, senza che fosse loro consentito, solitamente, si lamentano di quante cose non funzionino in questa Città e, poi, sono i primi a non contribuire a migliorarla, dimostrando soltanto grande inciviltà.