Caserta . Non sembra trovare sbocchi la questione riguardante la scuola primaria e dell’ infanzia “ Lombardo Radice” sita a Caserta e precisamente nella centralissima Via Roma. Proviamo a mettere ordine : L’Amministrazione Comunale , nei mesi scorsi , grazie ai finanziamenti previsti dal PNRR, ha approvato un progetto che prevede la riqualificazione Edilizia Scolastica di molti plessi della città capoluogo e fra questi la Scuola Primaria e dell’ Infanzia sita in Via Roma.
Da fondati rumors sembra che dal Comune di Caserta , l’ Assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Marzo abbia fatto sapere che nel corso dei lavori ( sarebbero stati stanziati circa 4 milioni di Euro) gli alunni della Primaria e dell’ infanzia della ” Lombardo Radice “ saranno trasferiti temporaneamente in Piazza Duomo presso la Curia Vescovile e negli spazi del plesso di Piazza Cavour e di Via Barducci. Il tutto è stato confermato anche da Enzo Battarra, Assessore alla Pubblica Istruzione , e dal Dirigente Comunale Luigi Zitelli in un incontro che gli stessi hanno avuto il 30 aprile 2024 con la con la Dirigente Scolastica Tania Sassi e i rappresentanti di classe dei genitori della scuola di Via Roma . Addirittura, l’ Assessore Battarra ,nel corso della riunione sottolineo’ come fosse prioritario , nonostante le difficoltà , garantire la prossimità alla residenza degli studenti coinvolti delle scuole soggette ai predetti progetti.
A tre mesi circa di distanza ,e soprattutto di silenzio ,dall’ incontro di cui sopra , i rappresentanti di classe dei genitori e quelli di Istituto mercoledi’ 5 giugno 2024 hanno protocollato , al Sindaco Carlo Marino , all’ Assessore Massimiliano Marzo , all’ Assessore Enzo Battarra , al Dirigente Comunale Luigi Vitelli e alla Dirigente Scolastica Tania Sassi , una nota scritta con richiesta di chiarimento della faccenda, anche perchè , come riportato da alcuni organi di stampa negli ultimi giorni , sembra si stia paventando uno spostamento degli alunni della scuola ” Lombardo Radice” non piu’ nei luoghi promessi ma anche in Via Ferrarecce , Rione Tescione, e addirittura nell’ Istituto Tecnico per geometri Buonarroti , soluzione quest’ ultima molto discutibile , pensate che i bambini si ritroverebbero a dividere spazi comuni e bagni con ragazzi molto piu’ grandi con l’ annesso pericolo di eventi di bullismo sia fisico che verbale.
Ad oggi, sembra più’ che legittima la richiesta dei genitori i quali sono molto preoccupati dell’ evolversi di questa situazione che al momento sembra essere condizionata da un assordante silenzio che provoca dubbi ed incertezze ma anche e soprattutto un senso di vuoto nei giovani studenti ache al momento non sono stati messi nelle condizioni di sapere quali saranno le nuove aule che li ospiteranno nel periodo previsto per i lavori.
Alla fine della nota scritta, e protocollata al Comune di Caserta le famiglie degli alunni hanno chiesto di essere messi a conoscenza tempestivamente delle : variazioni e dell’ individuazione di sede dell’ Infanzia , variazione e individuazione di sede della Primaria, decorrenza della dislocazione della sede dell’ infanzia , decorrenza della dislocazione della sede della primaria, durata della dislocazione della sede dell’ infanzia e della primaria.
Ma non è tutto : Dall’albo pretorio del Comune di Caserta si evince che il Plesso Scolastico di Via Roma sarà completamente abbattuto e con la nuova ricostruzione sono previste aule solo per l’ Asilo Nido e la Scuola dell’infanzia con definitiva esclusione delle classi per le Primarie. La legittima domanda dei genitori di quest’ ultimi , rimasta per ora senza risposta , è la seguente :” A parte le destinazioni temporanee previste che cosa ne sarà poi dei nostri figli ? quale la destinazione finale visto che nel nuovo Plesso di via Roma non ci sarà piu’ spazio per la Primaria?”
Speriamo che il nostro articolo -denuncia arrivi a chi preposto e noi intanto continueremo a seguire la vicenda etenere informati i nostri lettori.