di GIOVANNA PAOLINO
Fumata nera tra la Societa’ Clp Sviluppo Industriale spa ex Acms, concessionaria del Trasporto Pubblico Locale su gomme in provincia di Caserta, e le Organizzazioni Sindacali , che giovedi’ 27 luglio 2017, alle ore 10.00, presso la Sede di Pomigliano d’Arco, si sono incontrate al fine di espletare l’esame congiunto ai sensi dell’articolo 4 legge 223/1991.
I fatti sembrano confermare, anche dai commenti dei rappresentanti sindacali , la concreta possibilita’ di un ” settembre nero ” per il trasporto su gomma a Caserta.
Il vertice, infatti, ha ribadito il mancato rispetto dell’accordo tra le parti sociali e l’azienda relativamente al pagamento delle spettanze ai lavoratori – 14a mensilita’- e al ritardo nella corresponsione degli emolumenti – giugno 2017- oltre che conferire un esito negativo alla prima fase (45 gg.) della procedura di licenziamento collettivo 223/91 del personale Clp (exAcms Caserta) trasporti, per n° 63 unità di lavoro.
Per la Societa’ Clp Sviluppo Industriale erano presenti l’Amministratore Unico , Dott. Gaetano Mirabella, e l’Avvocato della Societa’, Giovanna Tussino.
Questi i presenti per le Organizzazioni Sindacali : FILT CGIL Lustro Angelo e Schioppa Giuseppe – FIT CISL Federico Pasquale e Medici Raffaele – UIL TRASPORTI Ferraiuolo Pierino, Sperlongano Vincenzo e Salvatore Nocerino – UGL TRASPORTI Leongito Eduardo e Donato Giorgio – FAISA CISAL Falco Francesco e Nugnes Carlo – FAISA CONFAIL Vuolo Franco e Amoroso Antonio.
In particolare, le Organizzazioni Sindacali , con riferimento alla procedura di mobilita’ attivata dalla CLP , hanno ribadito di non avere ricevuto la documentazione necessaria alla consultazione sindacale , ovvero : l’elenco del personale specifico per qualifica, data di assunzione e specifica utilizzazione rispetto alle proprie mansioni – numero completo del personale assunto sia di esercizio che nel caso amministrativo – esplicitazione delle cifre economiche vantate nei confronti delle Istituzioni e e contenute nella lettera del 12 giugno 2017.
La Societa’, a sua volta, si e’ riportata alla comunicazione di avvio della procedura di mobilita’ ribadendo le motivazioni poste alla base delle eccedenze ivi indicate .
Sta di fatto che , dopo una discussione articolata e dopo tentativi di trovare un accordo , le parti non sono riuscite a trovare un’intesa.