Caserta è una città dal patrimonio storico e culturale straordinario, ma segnata da degrado e servizi insufficienti. Da dove bisogna ripartire?
Tommaso Pascarella: Caserta merita molto di più. Strade dissestate, allagamenti, spazi pubblici trascurati e carenze nei servizi non sono soltanto problemi di decoro, ma incidono sulla qualità della vita e sulle opportunità economiche. La Reggia è un patrimonio straordinario, ma non basta da sola: serve una città efficiente, accogliente e capace di valorizzare le proprie potenzialità.
Quali sono le priorità sul fronte dei trasporti?
Tommaso Pascarella: Occorre intervenire sulle criticità dell’area della stazione, del terminal bus e di Viale Ellittico, migliorando i collegamenti tra centro, periferie e frazioni. È fondamentale integrare ferro e gomma, rendendo più semplici gli spostamenti di lavoratori, studenti e cittadini. La mobilità è un diritto e una condizione essenziale per lo sviluppo.
Quanto incidono le politiche regionali e nazionali sul futuro dei trasporti?
Angelo Lustro: I problemi di Caserta vanno affrontati dentro una strategia più ampia per tutta la Campania. Oggi servono servizi migliori e infrastrutture moderne, ma le risorse disponibili non sono sufficienti a rispondere a tutte le esigenze. Occorre chiedere al Governo finanziamenti strutturali per il trasporto pubblico e investimenti certi, superando la logica delle emergenze. Senza risorse adeguate e programmazione, non si costruisce sviluppo.
La Campania può diventare un polo strategico anche per il trasporto delle merci?
Angelo Lustro: Certamente. Abbiamo due infrastrutture fondamentali: l’Interporto di Maddaloni-Marcianise e quello di Nola. Insieme al porto di Napoli possono costituire il cuore di una grande piattaforma logistica regionale, con potenzialità nazionali ed europee.
Per realizzarla è indispensabile rafforzare l’integrazione ferroviaria e garantire uno sbocco ferroviario diretto nel porto di Napoli, collegando efficacemente porto, interporti e rete nazionale. Significa trasferire più merci dalla strada alla ferrovia, ridurre la pressione del traffico pesante e creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo.
Qual è il messaggio che lanciate alle istituzioni?
Tommaso Pascarella: A Caserta chiediamo interventi concreti, servizi efficienti e una città finalmente all’altezza del suo patrimonio e delle aspettative dei cittadini.
Angelo Lustro: Alla Regione e al Governo chiediamo una strategia dei trasporti sostenuta da risorse adeguate e investimenti certi. La Campania non deve limitarsi a subire le proprie criticità: deve valorizzare le sue infrastrutture e la sua posizione geografica per diventare una piattaforma strategica della mobilità e della logistica. Le potenzialità ci sono: ora servono scelte concrete.