Casertana, sei pronta per i playoff?

Il lungo cammino verso il sogno serie B

Definirei i playoff di C un terno a lotto. Partecipano alla post season, infatti, ben 28 squadre appartenenti ai tre gironi della terza serie nazionale. Il cammino è lungo, difficile ed estenuante, visto che si giocherà, in pratica, ogni tre giorni. Però mai dire mai, anche in luce delle ottime ultime prestazioni dei “falchetti”, che nelle ultime cinque partite hanno sostenuto il miglior ruolino di marcia del proprio girone. Vediamo come funziona. Da premettere che il ricorso del Taranto al Collegio di garanzia del Coni, che ha confermato i quattro punti di penalità inflitti precedentemente ai pugliesi, ha scongiurato la discesa dei falchetti dal quarto al quinto posto. Ciò avrebbe significato partenza dal primo turno preliminare. Con il mantenimento della posizione, inoltre, la Casertana comincerà non solo dal secondo, non solo affronterà la peggiore classificata vincente al primo turno del girone C, ma avrà anche la possibilità di essere testa di serie al primo turno nazionale (terzo turno totale), essendo la migliore quarta dei tre raggruppamenti. Insomma, una differenza abissale se fosse stata invece scavalcata, ed aggiungiamo ingiustamente, dal Taranto. Entriamo nello specifico. I playoff sarebbero dovuti partire oggi (4 maggio), ma con il caso-Taranto in corso sono slittati. Il primo turno preliminare (quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava) comincerà il 7 maggio. Nel secondo, da disputarsi l’11 maggio, entrano in scena le quarte, che se la vedranno contro le peggiori classificate vincenti al primo turno (sempre del proprio raggruppamento), gara secca in casa della quarta, basta il pari alla squadra meglio piazzata. Alla fase nazionale, entrano in scena le terze più la vincente della coppa Italia di C (Catania). Andata e ritorno (14 e 18 maggio), anche qui in caso di pari passa la migliore classificata. Al secondo turno nazionale (quarti di finale per capirci meglio) entrano le seconde classificate. Anche qui il doppio scontro (21 e 25 maggio) qualifica la migliore classificata in caso di parità. Siamo così alle semifinali (28 maggio e 2 giugno) col sorteggio libero tra le quattro “superstiti”. In caso di parità, supplementari e rigori. Il doppio scontro diretto finale si disputerà, invece, il 5 ed il 9 giugno, anche qui con supplementari e rigori in caso di parità. La strada è lunga e faticosa, ma, almeno stavolta, riponiamo totale fiducia in questa squadra. Primo obiettivo sarà quello di riempire il “Pinto”: facciamo sentire ai nostri amati “falchetti” il calore di un’intera tifoseria che quest’anno si sta togliendo delle belle soddisfazioni.