Un vasto incendio è divampato verso le ore 18 di ieri presso l’area logistica del CIS e dell’Interporto Campano di Nola, in provincia di Napoli, coinvolgendo più capannoni industriali. Le fiamme hanno avuto origine, secondo le prime ricostruzioni, all’interno di un deposito dell’azienda Gesco, situato n
el lotto D1 e adibito allo stoccaggio di materiali plastici. In breve tempo il rogo si è esteso su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, interessando almeno due strutture contigue e generando una densa colonna di fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza.
L’incendio è stato segnalato intorno alle ore 18:00. Numerose squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Napoli e Caserta, sono intervenute con autobotti e autoscala per contenere le fiamme, supportate da pattuglie delle Cis di Nola, vasto incenforze dell’ordine. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate complesse a causa della quantità e della tipologia del materiale coinvolto.
Fortunatamente, al momento dello scoppio del rogo, i locali risultavano chiusi e non si segnalano feriti tra il personale. Tuttavia, l’incendio ha destato forte preoccupazione nei comuni circostanti – tra cui Brusciano, Camposano, Comiziano e la stessa Nola – a causa della nube tossica che si è sollevata nell’atmosfera.
Le autorità hanno immediatamente diffuso un avviso alla cittadinanza, raccomandando di tenere chiuse porte e finestre, evitare di uscire all’esterno se non strettamente necessario e non utilizzare impianti di climatizzazione che immettono aria dall’esterno. Contestualmente è stata allertata l’ARPAC, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, per effettuare campionamenti dell’aria e monitorare l’eventuale presenza di sostanze nocive o inquinanti derivanti dalla combustione, tra cui diossine, idrocarburi policiclici aromatici e polveri sottili.
Ancora ignote le cause esatte dell’incendio. Le ipotesi preliminari parlano di un possibile corto circuito o di un surriscaldamento interno a uno dei macchinari presenti nel deposito. La Procura di Nola ha aperto un fascicolo conoscitivo per accertare l’origine del rogo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Le foto sono degli Osservatori civici di Zona.