Mondragone . ” Finalmente giustizia è fatta . Sono soddisfatta , sono anni che mi batto con tutta me stessa per far emergere la verità in una storia che ha segnato negativamente un periodo della mia vita “ A parlare alla nostra redazione è Giovanna Licenziato , Presidente dell’ Associazione ” Il Silenzio Uccide” che tratta lo scottante tema della violenza sulle donne.
Procediamo con ordine : Giovanna Licenziato ,in data 14 ottobre 2020, ha esposto denuncia contro il suo ex compagno, G.D, con la pesante accusa di condotta persecutoria manifestata con atti aggressivi , minatori e prevaricatori . La denuncia, presentata da quest’ ultima ,fu subito classificata dai Carabinieri da Codice Rosso.
“Premetto che ho intrattenuto una relazione sentimentale con il sig. G. D. per circa un anno e mezzo e precisamente dal gennaio 2019 ad agosto 2020 – si legge nello scritto – La nostra relazione è terminata a causa di comportamenti violenti ed aggressivi di G.D. nei miei confronti e soprattutto perché molti degli spiacevoli episodi che di seguito espongo dettagliatamente si sono verificati dinanzi ai miei figli . Giovanna Licenziato ,nella sua querela , racconta dettagliatamente alcuni episodi della quale si è ritrovata vittima di un uomo che a piu’ riprese l’ ha colpita con schiaffi e pugni tanto che il 5 giugno 2019 è dovuta ricorrere , accompagnata dal padre, all’ ospedale di Castel Volturno per farsi medicare dopo l’ennesima aggressione subita”.
Il racconto di Giovanna ha dell’ incredibile , la sua denuncia è stata arricchita con tanto di nome e cognome di alcune persone che, direttamente o indirettamente ,sono rimaste coinvolte in questa triste vicenda . Una su tutte la sig. T.C. ,amica della Licenziato, la quale ha dovuto subire messaggi minatori da G.D. indirizzati a Giovanna dal momento in cui quest’ultima aveva preso l’ inevitabile decisione di bloccare il suo maltrattante su ogni tipo di social
Il Gip , Dott.ssa Alessandra Grammatica, dopo aver raccolto tutti gli indizi del caso ed aver accolto la richiesta di Appello alla prima udienza tenutasi il 20 Giugno 2022 ,presentata dagli avvocati dell’ imputato , il giorno 9 Aprile 2024 ha emesso la sentenza definitiva che condanna G.D. alla pena di 1 anno e 10 mesi di pensa sospesa e al pagamento delle spese Processuali.
“ Il mio invito – ha concluso Giovanna Licenziato , Presidente dell’ Associazione “Il Silenzio Uccide” – è di denunciare sempre e comunque gli atti di violenza di qualsiasi tipo . Mi auguro che , almeno per i casi valutati da Codice Rosso , Le pene diventino presto piu’ severe per i maltrattanti . Dal canto mio io continuero’ a lavorare con impegno con la mia associazione perchè ora, piu’ che mai , voglio aiutare le vittime di questa problematica che diventa sempre più’ diffusa”.