É stato arrestato un dipendente del ministero dei Beni culturali, in servizio come custode alla Reggia di Caserta.
La motivazione sarebbe l’operazione della Digos di Napoli, nei confronti delle quattro persone accusate di fare parte di Casa Pound e di aver quindi aggredito, lo scorso ottobre, un fotografo e musicista del Vomero. La vittima fu immobilizzata, minacciata con un coltello e poi picchiata con calci e pugni. Il movente sarebbe stato che l’uomo aveva con sé una spilla antifascista attaccata al giubbotto.
É così che finisce ai domiciliari Paolo Primerano, originario di Roma ma residente a Caserta , nel suo appartamento sono stati ritrovati una cartucciera di un mitraglione da guerra contente 55 bossoli. Da quanto emerso avrebbe preso parte all’incontro, ad Acca Larentia, il 7 gennaio scorso a Roma, per il saluto romano.