Finisce dopo due anni e mezzo il mandato bis di Stefano Cioffi quale sindaco di Macerata Campania. Nove consiglieri comunali hanno protocollato le dimissioni contestuali dalla carica ponendo così fine all’amministrazione.
Hanno protocollato le dimissioni l’ex vicesindaco Giovanni Battista Di Matteo, Antonio Stellato, Carmela Natale, Pasquale Nacca, Fabio Cipro, Girolamo Stellato, Antonietta Nacca, Ilaria Frailis e Annalisa Rossano. Una frattura tra il sindaco ed alcuni componenti della maggioranza divenuta insanabile in seguito al rimpasto di giunta dello scorso marzo e che ha portato alla fine anticipata dell’amministrazione.
Questo uno stralcio di quanto dichiarato dalla nota emessa da i consiglieri “E’ stata resa nota la decisione assunta di sfiduciare l’ex sindaco per consentire ai cittadini di avvalersi di nuove elezioni. Tale scelta è stata presa dai consiglieri in piena libertà e con piena consapevolezza e responsabilità. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo assistito, frustrati, all’assoluta impossibilità di definire una soluzione allo stallo amministrativo e politico, nonché all’impossibilità di individuare un programma di priorità nell’interesse esclusivo della cittadinanza. È mancato il criterio “democratico”, proprio delle amministrazioni comunali, nonché la trasparenza nell’assumere decisioni importanti per la collettività rispetto al mandato elettorale ricevuto. Ogni riunione di maggioranza si è quasi sempre caratterizzata dall’assenza di un confronto sereno e costruttivo, dove l’ex sindaco ha sempre alimentato divisioni cercando di porre l’uno contro l’altro, nella vana gloria di poter così primeggiare su ogni decisione. Riteniamo che l’efficacia dell’azione di una squadra amministrativa si basi non sulla ripartizione degli assessorati e/o deleghe tra i consiglieri, ma piuttosto sulla condivisione delle decisioni da assumere per individuare le soluzioni più adeguate ai problemi quotidiani che attanagliano il nostro paese e, non di meno, sulla visione chiara dello sviluppo futuro del nostro territorio”.