Nella disastrosa guerra, per l’economia mondiale messa in atto da Trump contro l’Iran, si parla spesso dell’uso dei Droni militari, ma in sintesi cosa sono e come si possono classificare.
Una grande varietà di velivoli compiono le loro missioni di morte, dai piccoli droni usa e getta o macellai del costo di poche centinaia di euro fino ad arrivare a veri e propri velivoli senza pilota (UAV) dal costo di centinaia di migliaia di euro.
Nel riferimento alla guerra in Iran, l’attenzione è puntata sui costi della produzione di armi. Mentre gli USA dispongono di un arsenale bellico molto corposo l’Iran è stata decapitata dai continui bombardamenti nei suoi siti militari. Questa differenza di arsenale bellico dirotta la guerra su un ipotetico fronte “Davide contro Golia”, puntando ad ottenere il massimo dal minimo sforzo. Consapevole di non poter vincere, l’Iran sta puntando a far lievitare i costi bellici di americani ed israeliani. L’iran sotto continuo attacco non riesce a contrattaccare, ma sta con i suoi velicoli di basso costo, spesso invisibili ai radar destabilizzando l’area. Assistiamo quindi ad un paradosso, dove droni iraniani Shahed del costo massimo di 30.000 dollari vengano abbattuti da intercettori patriot del costo di 3 milioni di dollari. Se gli obiettivi di Trump non saranno raggiunti velocemente tutto questo renderà la guerra insostenibile economicamente agli occhi dell’americano medio, che già è costretto a fare i conti con il costo della sanità e i continui Shutdown, ( letteralmente spegnimento delle attività con la messa in stato di congedo NON RETRIBUITO dei lavoratori dei comparti non essenziali).
Lo squilibrio nell’abbattere droni sta portando ad implementare nuove tecnologie più economiche quali armi laser e droni intercettori di costo contenuto, (sistema Coyote ad esempio), al momento la strategia iraniana sembra impegnare gli USA e Israele in uno sforzo economico più alto del programmato. Anche se dobbiamo purtroppo segnalare che la perdita in vite umane dell’Iran ha un costo decisamente molto alto.
Analizziamo brevemente alcuni droni in possesso delle forze militari mondiali e i loro costi dichiarati.
I Droni più costosi sono senza dubbio quelli utilizzati per la sorveglianza e l’attacco che operano ad alta quota ovvero i droni HALE (High-Altitude Long-Endurance) e MALE (Medium-Altitude Long-Endurance) rientrano nella categoria UAV ovvero senza pilota e sono utilizzati per missioni di lunga durata o per utilizzo in alta quota fino a dieci chilometri di altitudine.
Questi i vari modelli esistenti e i loro costi:
RQ-4 Global Hawk produzione USA, per la sorveglianza strategica, costano 120-130 milioni di dollari.
MQ-9 Reaper produzione USA, detto cacciatore-assassino, del costo di 30 milioni di dollari.
Bayraktar TB2 fabbricato in Turchia, utilizzato in Ucraina dal costo di 5 milioni di dollari.
Più economici, ma egualmente letali su piccolo raggio sono i Droni “Kamikaze”, questi si scagliano sull’obiettivo e si distruggono a loro volta ecco perché detti Kamikaze.
I principali modelli sono: Switchblade 600 di produzione statunitense del costo di 80.000 dollari gli shahed-136 di produzione russa e iraniana dal costo di 30.000 dollari e i Lancet di produzione russa al costo di 35.000 dollari.
Più performanti sono poi i droni stealth, che sono invisibili o quasi, ai radar. Tra questi il Collaborative Combat Aircraft (CCA), l’XQ-58 Valkyrie con costi intorno ai due milioni di euro.
In pratica gli iraniani nonostante le pesanti perdite subite hanno costretto gli americani e gli israeliani a mettere in campo costi supplementari dovuti allo “spreco” di missili da difesa, ma talvolta anche di attacco, perché sono documentati attacchi americani ad obiettivi inesistenti, come gonfiabili a forma di aerei o elicotteri disegnati sul terreno frutto dell’inventiva strategica iraniana.
La tecnologia militare però trasuda di fredda inumanità, troppe le perdite di vite umane spesso civili inermi e incolpevoli, che subiscono le strategie geopolitiche di uomini potenti e avidi di potere. Anche questa guerra lascerà sul terreno morte, devastazione e renderà il mondo un posto peggiore e più difficoltoso da vivere.